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Motori spenti. A scuola si va con il Pedibus

Il progetto è partito in via sperimentale la scorsa settimana. Hanno partecipato più di settanta bambini delle elementari

angera pedibus scuola elementareDopo qualche mese di preparazione, la scorsa  settimana ad Angera è partito il Pedibus, un trenino pedonale che accompagna a scuola i bambini della Scuola elementare attraverso le vie del paese.
Si tratta di un modo ecologico e divertente di andare a scuola, con i bambini che camminano in tutta sicurezza agganciati ad una corda condotta da genitori volontari.
«Il progetto Pedibus – spiega la responsabile della scuola elementare – ha un duplice obiettivo: da una parte vogliamo educare i nostri bimbi ad essere indipendenti, aumentare la loro autostima responsabilizzandoli, partendo da un gesto semplice come percorrere la strada per la scuola senza i genitori ma in tutta sicurezza ed in compagnia degli amici. Dall’altra, noi adulti vogliamo provare a mettere in atto un gesto semplice ma efficace per ridurre l’inquinamento e soprattutto il traffico che intasa le strade d’accesso al plesso scolastico».
Per sensibilizzare i bambini ma soprattutto le famiglie sull’impatto ambientale causato dall’utilizzo dell’auto per andare a scuola, le insegnanti hanno lavorato durante l’anno scolastico ad un questionario che ha permesso di calcolare l’esatta emissione di anidride carbonica che ogni famiglia genera nel tratto casa – scuola e ritorno.
Il comitato organizzatore formato da insegnanti e genitori ha lanciato questa settimana la fase sperimentale del progetto. Ed ecco che lo scorso lunedì mattina si sono radunati più di 70 bambini, organizzati in più "trenini" con 3 capolinea diversi (sud, nord, centro paese), tutti pronti per questa nuova avventura. Alle ore 7.45 le vie di Angera si sono colorate di arancione, come il colore dei cappellini indossati dai bimbi, e si sono ravvivate con il loro vociare divertito.
Una nota di allegria e un grande messaggio di civiltà che questi piccoli inviano a tutti per ricordarci la loro necessità di crescere in un paese a misura di bambino.
Il progetto è piaciuto molto non solo ai bambini ma anche ad alcuni cittadini angeresi che hanno deciso di supportare l’iniziativa contribuendo all’acquisto del materiale di segnalazione dei capolinea e di tutti i cappellini arancioni di identificazione nonché delle corde dei trenini.
Gli organizzatori, dopo questa partenza entusiasmante, sperano di riuscire ad attivare il servizio Pedibus in modo continuativo già a partire dal prossimo anno scolastico e stanno già lavorando per reclutare tutti i volontari necessari.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 Giugno 2011
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