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Margherita e la regola del tre che l’ha salvata dal tumore

Dalla diagnosi di tumore ai polmoni a una nuova vita fatta di viaggi, scelte radicali e impegno sociale il racconto di Margherita diventa un messaggio di speranza per chi affronta la malattia

margherita 0048


Quarta puntata del podcast “0048 Mission is Possible”, la trasmissione di Radio Materia in onda ogni giorno alle 13,30 e ascoltabile in podcast su tutte le piattaforme di streaming audio. Anche questa settimana raccontiamo una storia iniziata nei reparti oncologici di Varese con l’obiettivo di sostenere le donne malate attraverso la condivisione, la creatività e anche la moda. Questa settimana al centro c’è la storia di Margherita, che dopo una diagnosi di tumore ai polmoni ha trasformato la propria vita in un percorso di rinascita, fatto di scelte coraggiose, nuove esperienze e impegno verso gli altri.

Una terza vita dopo la malattia

Per Margherita la diagnosi non è stata solo un momento di rottura, ma l’inizio di quella che lei stessa definisce la sua «terza vita». Un cambiamento radicale che ha modificato priorità, relazioni e modo di guardare al tempo. «La malattia mi ha reso più lucida, più precisa nelle sensazioni» – racconta Margherita – «mi ha fatto capire quanto sia importante vivere fino in fondo ogni momento». Dopo le cure – tra chemioterapia, radioterapia e immunoterapia – è arrivato anche un intervento importante: l’asportazione di un polmone. Era il 23 maggio 2019, una data che Margherita considera come una seconda nascita.

La “regola del tre” per non arrendersi

Dalla sua esperienza nasce anche un messaggio chiaro per chi affronta una malattia: non fermarsi mai al primo parere medico. Margherita la chiama la “regola del tre”: chiedere sempre almeno tre consulti diversi prima di prendere decisioni. «Io ho sentito tre medici, tre “preventivi”» – Margherita – «perché il primo mi aveva data per spacciata. Se mi fossi fermata lì, oggi non sarei qui». Una strategia che si è rivelata decisiva per trovare la strada giusta e non arrendersi a una prognosi negativa.

Il valore degli incontri e dei cambiamenti

La malattia ha portato anche a scelte drastiche: un cambio di città, una nuova casa, viaggi e nuove esperienze. Tra queste, un viaggio in Africa, simbolo della volontà di non rimandare più nulla. Un percorso che ha cambiato anche le relazioni: alcune persone si sono allontanate, ma altre – racconta – «sono diventate incredibili, infinite e bellissime».

Le 0048: una comunità che trasforma il dolore

In questo cammino si inserisce il gruppo delle 0048, una realtà nata proprio nei reparti oncologici varesini. Un collettivo di donne che ha trasformato l’esperienza della malattia in un progetto condiviso. Sfilate di moda, laboratori creativi e iniziative benefiche diventano strumenti per sostenere gli ospedali e, allo stesso tempo, per creare una rete di solidarietà. Le 0048 non sono solo un gruppo, ma una comunità che dimostra come anche nei momenti più difficili possano nascere legami forti e nuove possibilità.

Un messaggio di forza e consapevolezza

La storia di Margherita si chiude – o meglio, continua – con un invito chiaro: affrontare la malattia con determinazione, cercando sempre nuove strade e dando valore agli incontri, anche quelli più inattesi. Un racconto che parla di fragilità, ma soprattutto di forza e capacità di reinventarsi.

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Pubblicato il 07 Aprile 2026
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