Nel 2025 accessi in calo nei pronto soccorso degli ospedali di Varese, Tradate e Cittiglio
Il confronto tra i dati dello scorso anno rispetto al 2024 indicano una minor pressione anche grazie al potenziamento delle attività del territorio. In controtendenza Luino e Angera
Sono stati sostanzialmente stabili, nel 2025, gli accessi ai pronto soccorso dell’Asst Sette Laghi. Nei dodici mesi, i PS hanno registrato 167.880 ingressi, leggermente sopra i 166.324 del 2024 e i 161.807 del 2023.
I codici minori restano la grande maggioranza
La quota maggiore di casi è rappresentata dai codici verdi, che con 79.074 casi coprono circa il 47,1% degli accessi, seguiti dagli azzurri (53.629, 31,9%), dagli arancioni (23.031, 13,7%) e infine dai rossi, 1.736 casi pari a circa l’1% del totale. I codici bianchi, cioè richieste che non presentano il carattere di emergenza o urgenza, sono stati 10.410 cioè il 6,2%.
La rete territoriale
Il potenziamento dei presidi territoriali ( case di comunità e hot spot per l’influenza) e le misure adottate per supportare le attività di emergenza e urgenza nei periodi di maggior necessità, come per l’influenza, hanno portato alcuni benefici. I team di risposta rapida domiciliare, che hanno seguito i pazienti direttamente a casa loro, da gennaio a fine novembre hanno effettuato 489 interventi nella sola città di Varese, dove è disponibile il servizio.
Nel complesso però, anche alla luce dei dati 2024, la fotografia dei pronto soccorso dell’Asst Sette Laghi mostra un sistema ancora molto frequentato per problemi non sempre di emergenza, con i codici rossi stabilmente attorno all’1% e una larga maggioranza di accessi classificati come verdi e azzurri.
Dove si concentra il maggior afflusso
Il presidio con la maggiore attività resta il Circolo di Varese, che nel 2025 ha gestito 52.815 richieste, pari a circa il 31,5% di tutti gli accessi aziendali, poco meno dei 55.676 del 2024.
All’interno del Circolo si contano 1.015 codici rossi (circa il 1,9% del suo totale), 11.729 arancioni (22,2%), 19.156 azzurri (36,3%), 17.721 verdi (33,6%) e 3.194 bianchi (6,0%), un profilo che conferma il peso delle urgenze intermedie e differibili.
Dietro Varese si colloca il Galmarini di Tradate, sceso da 36.715 accessi nel 2024 a 32.817 nel 2025, pari a circa il 19,5% del totale aziendale. Qui i 200 codici rossi valgono circa lo 0,6% degli accessi del presidio, i 2.926 arancioni l’8,9%, i 10.527 azzurri il 32,1%, i 17.957 verdi il 54,7% e i 1.207 bianchi il 3,7%.
Il Del Ponte pediatrico di Varese consolida il proprio ruolo di riferimento: dai 23.422 accessi del 2024 si passa a 20.679 nel 2025, pari a circa il 12,3% del totale aziendale. In questo presidio gli 84 codici rossi rappresentano circa lo 0,4% degli accessi, i 1.937 arancioni il 9,4%, i 7.237 azzurri il 35,0%, i 10.847 verdi il 52,4% e i 574 bianchi il 2,8%.
Novità della fotografia di quest’anno sono i numeri del punto di soccorso Ginecologico al Del Ponte di Varese che chiude il quadro con 10.614 accessi nel 2025, pari a circa il 6,3% del totale: 114 rossi (circa 1,1%), 1.162 arancioni (10,9%), 2.353 azzurri (22,2%), 5.529 verdi (52,1%) e 1.456 bianchi (13,7%).
I numeri dei presidi territoriali periferici
A Cittiglio gli accessi passano dai 24.589 del 2024 a 23.961 nel 2025, e rappresentano il 14,3% del totale aziendale. Qui sono stati presi in carico 171 codici rossi (lo 0,7% degli accessi), i codici arancioni sono stati 3.501 il 14,6%, gli azzurri 7.069 il 29,5%, i verdi 12.065 il 50,4% e i bianchi 1.155 bianchi cioè il 4,8%.
In controtendenza rispetto all’andamento dei principali PS aziendali si riscontra un aumento di accessi sia al Confalonieri di Luino sia all’indoli di Angera.
Al Confalonieri di Luino si passa dai 13.505 accessi nel 2024 ai 14.387 nel 2025, pari all’8,6% del totale aziendale. I codici rossi (104) rappresentano circa lo 0,7%, gli arancioni (1.195) l’8,3%, gli azzurri (4.981) il 34,6%, i verdi (7.257) il 50,4% e i bianchi (850) il 5,9%.
All’Ondoli di Angera gli accessi salgono da 12.417 nel 2024 a 12.607 nel 2025, circa il 7,5% del totale aziendale. Lo scorso anno si sono contati 48 codici rossi, equivalenti allo 0,4% degli accessi, 581 arancioni che rappresentano il 4,6% del totale, 2.306 codici azzurri (18,3%), 7.698 verdi (61,1%).
I codici bianchi sono stati 1.974 pari al 15,7%, una quota decisamente al di sopra dell’andamento generale.
Ricoveri da PS, dimissioni e abbandoni
Nel 2025 dai pronto soccorso dell’Asst Sette Laghi sono stati ricoverati in reparto 20.418 pazienti: quasi la metà, 9.788, proviene dal Circolo di Varese, mentre 2.614 dai PS di Tradate, 2.748 dal Del Ponte, 2.494 da Cittiglio, 1.009 da Luino e 683 da Angera, a testimonianza del ruolo centrale dei due presidi varesini nel filtro verso i reparti.
I dimessi dai PS sono stati complessivamente 131.545, di cui 35.427 solo al Circolo; una parte degli accessi è stata invece indirizzata a strutture ambulatoriali, secondo i percorsi di presa in carico territoriale. I trasferimenti intra‑ospedalieri sono stati 21 al Circolo e 92 a Cittiglio.
1.490 persone hanno rifiutato il ricovero e circa 10.760 ha abbandonato il PS: 9.000 prima della visita medica e 1.760 nel corso di accertamenti o prima della chiusura della cartella clinica.









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