Dal liceo Manzoni ai più importanti jazz club di New York. A 25 anni Davide Sgarra ha coronato un sogno
Accompagnato dal suo clarinetto il musicista di Varese è partito dalla banda di Olgiate Comasco per approdare sui palchi più importanti della musica jazz newyorkese, passando per il liceo musicale di Varese
Dalla banda di Olgiate Comasco al liceo Manzoni fino ai più importanti club di New York, accompagnato dal suo clarinetto. La puntata di mercoledì di Chi l’avrebbe mai detto ci ha regalato la storia di Davide Sgarra, un giovane clarinettista e sassofonista jazz di 25 anni originario della zona di Varese.
Il musicista racconta il suo percorso formativo, iniziato nelle bande musicali locali e proseguito con studi in Olanda prima di stabilirsi a New York, città che definisce la “Mecca del jazz”.

Sgarra descrive la vivacità della scena musicale americana, sottolineando l’importanza del networking nei club e la velocità con cui nascono collaborazioni e tour internazionali.
L’intervista tocca anche il valore educativo delle realtà bandistiche italiane e le differenze culturali tra gli Stati Uniti e l’Italia. In conclusione, l’artista annuncia i suoi progetti futuri, tra cui la registrazione del suo primo album da solista.










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