Dalla cucina al volontariato e ritorno, le tante vite in una di Yuri e la sua ricerca della felicità
Un racconto personale che attraversa lutto, volontariato e riscoperta del senso della vita, fino a una nuova idea di cucina come gesto di condivisione
Nella puntata numero 100 del podcast Chi l’avrebbe mai detto su Radio Materia, Ilaria Notari intervista Yuri Pirovine, protagonista di un percorso personale segnato da cambiamenti profondi. Dalla ristorazione vissuta senza reale coinvolgimento, Yuri ha intrapreso una strada diversa, fatta di volontariato e attivismo ambientale, fino a riscoprire un senso più autentico del proprio lavoro e della propria vita.
Una svolta personale
Il punto di rottura arriva con la scomparsa della madre, evento che lo spinge a mettere in discussione una visione del mondo segnata dal pessimismo. «Ho sentito il bisogno di capire se il mondo fosse davvero come lo avevo sempre visto» – racconta Yuri Pirovine . Da qui nasce la scelta di mettersi in gioco, entrando in contatto con realtà diverse e iniziando un percorso di impegno concreto. L’esperienza nel volontariato, anche con Legambiente, gli permette di osservare da vicino le dinamiche sociali e ambientali, scoprendo una rete attiva di persone impegnate per il bene comune.
Dal pessimismo all’azione
Il cambiamento non è solo personale, ma anche culturale. Yuri comprende come le grandi questioni, a partire dalla crisi climatica, siano legate agli stili di vita e alle scelte quotidiane. Un passaggio che trasforma il senso di impotenza in consapevolezza e azione.
Nel corso dell’intervista emerge anche l’importanza di creare spazi di ascolto per i giovani, luoghi in cui poter condividere esperienze e costruire nuovi riferimenti, lontani da modelli rigidi.
La cucina come dono
Il percorso di Yuri lo riporta infine alla cucina, ma con uno sguardo completamente diverso. Non più solo lavoro, ma «un atto di trasformazione e di dono» – spiega. La cucina diventa così una forma di alchimia, capace di raccontare la natura e creare relazioni. Oggi, anche attraverso l’esperienza a Materia, Yuri utilizza il cibo come strumento di connessione, contribuendo a costruire momenti di condivisione e a restituire valore alla dimensione umana.










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