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Il Parco del Ticino e del Lago Maggiore torna ad assumere

Per sopperire ai recenti pensionamenti, si prevedono 15 nuove assunzioni

consorzio forestale parco del ticino

È stato approvato all’unanimità dei presenti nella seduta consiliare di lunedì 30 gennaio il piano del fabbisogno di personale per il prossimo triennio. Molti i pensionamenti che negli ultimi anni hanno ridotto l’organico dell’ente, passato dai 43 dipendenti dell’anno 2019 ai 35 attuali. Situazione che è destinata a migliorare considerato che con l’approvazione di questo piano potranno ripartire le assunzioni.

«Si tratta di un importante passo in avanti – commenta la presidente dell’ente Erika Valleraverso la rigenerazione della macchina con un incremento del numero di dipendenti; in particolar modo nel settore tecnico che, allo stato, era quello più in sofferenza. Nuove competenze, nuove figure e nuovo entusiasmo per rafforzare la struttura dell’ente che passerà dagli attuali 35 a 50 dipendenti. Abbiamo già previsto anche un contratto a tempo determinato per un Istruttore amministrativo che possa affiancare l’ufficio personale nello svolgimento dell’intenso lavoro di attuazione del piano assunzioni. La predisposizione e adozione del piano erano prioritari per noi; ora si tratta di procedere nel minor tempo possibile con l’attuazione per completare le assunzioni prima delle fine mandato.”

Sono dunque 15 le assunzioni previste che comprendono esecutore tecnico, istruttori tecnici e amministrativo, ma anche addetto alla promozione e comunicazione e una figura per il settore socioculturale. Previste anche quattro assunzioni di guardiaparco, di cui un funzionario del settore vigilanza. A completare l’organico anche un funzionario faunista ed un agronomo. Professionalità necessarie visti i carichi di lavoro degli uffici e degli adempimenti, vecchi e nuovi, a cui l’ente deve far fronte. Le modalità di assunzione previste sono sia il ricorso a graduatorie esistenti sia l’avvio di nuovi concorsi e la mobilità fra enti.

Il piano fabbisogni del personale dell’ente 2023-2025 sarà trasmesso agli uffici Regionali per gli adempimenti successivi. L’Ente di gestione è infatti un ente di diritto pubblico, strumentale della Regione Piemonte e per quanto attiene alla capacità assunzionale di personale dipendente provvede all’adempimento delle funzioni relative allo svolgimento dei compiti istituzionali con personale proprio, a cui si applica lo stato giuridico ed economico del personale regionale, rimanendo tuttavia in capo alla Giunta regionale la definizione delle dotazioni organiche.

Pubblicato il 01 Febbraio 2023
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