Plastic Free la provincia di Varese tra protocolli e buone pratiche ambientali
Tra gli otto comuni lombardi che hanno approvato ordinanze per il divieto di rilascio in aria di palloncini figura Angera. Il contributo del territorio varesino nel percorso di Plastic Free Lombardia
Nel 2025 la Lombardia ha rafforzato il proprio impegno nella lotta all’inquinamento da plastica grazie all’azione di Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato attiva dal 2019. Un anno caratterizzato da numeri significativi, con oltre 57 tonnellate di plastica e rifiuti rimosse dall’ambiente a livello regionale, migliaia di cittadini coinvolti e una rete sempre più solida di collaborazioni istituzionali.
In questo quadro, anche la provincia di Varese contribuisce al percorso di crescita, pur senza annoverare Comuni riconosciuti ufficialmente come Plastic Free. A livello regionale, nel corso dell’anno sono stati organizzati 554 appuntamenti ambientali, coinvolgendo oltre 7.200 volontari e permettendo la rimozione di 57.196 chilogrammi di rifiuti.
Importante anche l’attività di sensibilizzazione, che ha raggiunto più di 12.000 studenti lombardi attraverso 173 iniziative nelle scuole.
Complessivamente, sono stati firmati 50 protocolli d’Intesa con le amministrazioni comunali, a conferma di un impegno sempre più strutturato.
Nel dettaglio territoriale, la provincia di Varese conta due Protocolli d’Intesa sottoscritti nel 2025. Un dato più contenuto rispetto ad altre aree della regione, ma che rappresenta comunque una base su cui costruire azioni future e un maggiore coinvolgimento delle comunità locali. Al momento, nessun Comune varesino rientra tra i dieci riconosciuti come “Comuni Plastic Free” in Lombardia, elenco che include realtà come Milano, Bergamo e Pavia. Un segnale positivo arriva però dal fronte normativo. Tra gli otto Comuni lombardi che hanno approvato ordinanze per il divieto di rilascio in aria di palloncini figura Angera, esempio di attenzione concreta alla tutela della fauna e dell’ambiente.
Si tratta di un provvedimento significativo, che dimostra come anche a livello locale possano nascere buone pratiche replicabili. «È stato un anno di crescita e consolidamento – ha commentato Matteo Bignardi, referente regionale di Plastic Free – con un aumento degli eventi, degli studenti sensibilizzati e dei cittadini coinvolti. L’obiettivo resta quello di attivare le comunità e rendere la sostenibilità una priorità condivisa».










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