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Tris di conferme a Confagricoltura Varese: Giacomo Brusa rimane presidente

Con lui i vice Brumana e Borri. «Continuiamo ad affiancare i nostri imprenditori in uno scenario di continua evoluzione»

Sono all’insegna della continuità le scelte di Confagricoltura Varese: l’associazione di categoria ha infatti confermato alla propria presidenza Giacomo Brusa e con lui i due vice, Angioletto Borri e Luigi Brumana. Il consiglio direttivo ha rinnovato per acclamazione la fiducia a Brusa, titolare della Floricoltura La Stella e di Agricola Home Garden, il grande punto vendita che si trova sulla salita dei Ronchi a Varese.

Arrivano invece da Lozza e da Castronno i due vicepresidenti: Brumana è un produttore di latte e titolare dell’azienda agricola La Bergamina mentre Borri è titolare dell’omonima floricoltura di Castronno. «Ci vogliono ancor più fiducia e visione in questi tempi difficili: le imprese devono guardare al futuro con la propensione all’innovazione che ci caratterizza, ma anche con la consapevolezza di far parte di un’associazione che il prossimo anno compirà il 75° anno di vita» ha detto Brusa nel suo discorso di insediamento, ringraziando per la fiducia gli associati.

«Ho accettato con entusiasmo per continuare il lavoro svolto sin qui: l’associazione deve continuare ad affiancare gli imprenditori agricoli in uno scenario di continua evoluzione del settore e del mercato, tutelandone gli interessi e incoraggiandone la spinta all’innovazione. Si tratta di un impegno fondamentale, ancor più in periodo di rilancio post-pandemia. Continueremo a lavorare tutti insieme per sostenere le imprese che rappresentiamo, per stare al passo con i tempi impiegando energie e risorse per un’agricoltura di qualità che sappia generare reddito».

Brusa affronta anche la notizia del giorno, in ambito agroalimentare, la fine del marchio Latte Varese: «Anche in un giorno triste come oggi, quando leggiamo dai giornali che la cooperativa agricola Latte Varese sembra essere arrivata al capolinea della sua lunga storia iniziata nel 1933, dobbiamo avere fiducia, visione e coraggio per proporre alle nostre imprese nuove strade. Per noi di Confagricoltura difendere l’agricoltura vuole dire solo una cosa: difendere, tutelare rappresentare e soprattutto valorizzare l’impresa agricola, perché solo dove c’è impresa ci sono redditi, lavoro, prodotti e tutela del territorio e dell’ambiente in cui tutti noi viviamo».

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 07 Dicembre 2021
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