Quantcast

Le Officine dell’Acqua si espandono: nasce la scuola di carpenteria nautica

Accanto al museo, il progetto si amplia: la fondazione ha acquistato l’ex deposito delle corriere in via Labiena. Verrà trasformato in una scuola unica nel suo genere

Paolo Sivelli e le Officine dell'Acqua

Non solo un museo, ma un progetto che cresce. Le Officine dell’Acqua di Laveno Mombello nella giornata di venerdì 20 marzo hanno presentato la nuova area museale della Fondazione, restituita ai cittadini dopo un importante intervento di recupero e rigenerazione sovvenzionato dalla Fondazione Cariplo, da Ferrovie Nord e dalla Fondazione stessa. Ma non è l’unica novità.

Oltre agli spazi adiacenti alle Ferrovie Nord dove è nata e continua a vivere la realtà lacustre, la Fondazione ha acquistato un nuovo stabile in Via Labiena. Una struttura abbandonata da circa vent’anni che prenderà una nuova vita. A raccontarlo è Paolo Sivelli, presidente dell’associazione Avev di Laveno: «Abbiamo acquistato lo stabile in Via Labiena, un tempo era l’ex deposito delle corriere. Uno spazio ampio che ci permetterà di ricoverare le imbarcazioni ma non solo. Qui nascerà una scuola di carpenteria nautica dedicata alla formazione dei maestri d’ascia» cofinanziata da un progetto Global Grant dei club Rotary del territorio, coordinati dal club di Sesto Calende Angera.

L’avvio è previsto entro il 2027, grazie a finanziamenti privati e della Fondazione. «Si tratta di una novità: un corso fondamentale per trasmettere competenze che rischiano di andare perdute legate alle nostre tradizioni. Percorsi di formazioni dedicati a questo in Italia sono molto rari».

Al momento lo stabile di Via Labiena è in ristrutturazione, sono iniziati i primi lavori lo scorso ottobre, che termineranno entro l’estate. Si tratta di un edificio di due piani, con una grande rimessa, uno spazio esterno e un appartamento. Un luogo che sarà unito allo spazio espositivo delle Officine dell’Acqua e che andrà a portare a Laveno Mombello una scuola unica nel suo genere, oltre a renderla un luogo attrattivo e competente per chi ama il settore nautico. Come il già esistente museo inoltre, sarà un luogo dove coltivare, conservare e ricordare le tradizioni legate alle imbarcazioni. Un museo sempre più diffuso quello delle Officine dell’Acqua se si considera che negli anni è stata creata anche un’esposizione di barche d’epoca visibile a tutti nel porto di Laveno. Barche per lo più di privati che oggi accolgono i tanti visitatori del lungolago.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di aprile

di
Pubblicato il 20 Marzo 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore