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La pedagogia al supermercato

Il parco Margorabbia scopre la genitorialità grazie alla Banca del tempo di Luino che ha organizzato la presentazione del libro Per tentativi ed errori di Barbara Boggio

Generico 2018

I prodotti che passano sul nastro della cassa del supermercato più familiare a tanti varesini. La cassiera che alza lo sguardo, e poi con un po’ di timore chiede consigli alla signora che sta ultimando la sua spesa.

La centralinista del call center di Amazon che rammaricata risponde che non trova la traccia della spedizione. Non era mai successo e per il colosso dell’ecommerce è uno smacco, ma ecco che la telefonista si illumina perché scopre che sta parlando proprio con l’autrice e che il titolo del suo libro Per tentativi ed errori le sembra perfetto della sua condizione di madre. Decide così di acquistarne subito una copia. Roba da far scuola a un corso di marketing.

Sono due storie che Barbara Boggio racconta con semplicità, usando poche parole per indicare aspetti della genitorialità per una che di professione fa la pedagogista.

“Conosco molto di questa scienza ed è il mio lavoro, ma poi quando si entra in casa è molto diverso con i propri figli”. E si, perché i protagonisti principali dei suoi racconti sono il grande, la mezzana e la piccola con i loro malumori, problemi, gioie, dubbi, ma soprattutto con la grande cura e amore che passa tra le mure domestiche e fuori.

L’autrice, dopo aver presentato il libro due volte “in casa” a Malnate, sabato è stata ospite della Banca del tempo che ha organizzato l’incontro sotto il gazebo nel parco Margorabbia. Tanta curiosità, domande, riflessioni comuni per un momento che ha messo al centro le parole più care all’autrice: relazione, condivisione e cura.

Insieme a lei e al direttore del nostro giornale, Martin Stigol e due musicisti che hanno intervallato il racconto con letture e melodie.

Riportiamo di seguito il post di Barbara Boggio a seguito dell’incontro.

 

Metti una giornata calda, la prima della stagione, di quelle che ti fanno scoprire le spalle e i piedi.

Metti un parco che non conoscevi, piccola oasi di quiete a pochi passi da una strada che percorri quasi ogni giorno per andare a lavorare.

Metti le sedie, un tavolino con un cesto pieno di ciliegie e un mazzo di fiori, tante belle persone e la tua ansia che ti aspettano lì, sotto il gazebo circondato di verde.

Metti i sorrisi di chi ti ha regalato il suo tempo in un pomeriggio da lago e gelato, chi è venuto per portarti sostegno e chi ti ha regalato un suo coccu, talismano di origine sarda che dall’antichità protegge chi lo indossa, chi ha portato la sua voce per animare le tue parole e chi la sua musica per riempire i silenzi.

Metti chi non conoscevi e ti ha raccontato la sua storia e le sue opinioni sul tuo libro, chi ti ha scritto per farti un in bocca al lupo e chi ti dà il suo numero così magari si va all’Ikea insieme.

Metti la piccola e la mezzana che si rotolano giù da una collina mentre parli, perché se c’è una pendenza col prato sotto come si può non farlo.

Metti la gioia della condivisione, del confronto e della merenda insieme.

Metti tutto questo, anche qualcosa di più, e non potrai fare a meno di dire grazie.

 

Per acquistare il libro clicca qui.

Pubblicato il 27 Maggio 2018
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