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“Etiopia, la terra del caffè” arriva su Prime Video e Apple Tv

Il documentario realizzato dai varesotti Giancarlo Samaritani e Silvia Minella fa parte della raccolta "In viaggio col mercante" e racconta dove ha avuto origine la pianta di caffè arabica

In viaggio col mercante

Un grande viaggio in Africa, alla scoperta delle origini del caffè. Il primo documentario dedicato all’Etiopia e realizzato dal varesotto Giancarlo Samaritani, insieme a Silvia Minella, approda su Prime Video e Apple TV. Si tratta del primo di una serie di approfondimenti che Samaritani, nato a Cittiglio e oggi residente a Ispra, ha realizzato nel corso degli anni, proprio per andare a conoscere le origini del caffè in diverse parti del mondo. Responsabile di Chicco D’Oro Italia, Samartani ha pubblicato diversi articoli e video anche su Varesenews con uno speciale dal titolo “In viaggio col mercante“, andando a comporre un mosaico di vite ed esperienze dedicate a una delle bevande più conosciute e bevute del mondo. Oggi, quindi, la pubblicazione del documentario dedicato all’Etiopia su Prime Video e su Apple TV grazie alla distribuzione di Direct to Digital.

Qui il documentario “Etiopia – la terra del caffè” disponibile su Prime Video

Giancarlo Samaritani e Silvia Minella ripercorrono insieme le tracce degli antichi mercanti per conoscere il popolo Oromo, nei territori in cui la pianta di caffè cresce ancora spontanea e selvatica, legandosi in modo indissolubile alla natura e alla cultura locale.
Il documentario rientra nella collana In viaggio col mercante: «Io e mia moglie Silvia Minella – racconta Samaritani, abbiamo iniziato a viaggiare per il mondo per realizzare reportage che offrissero un punto di vista geografico ed etnografico su una delle bevande più consumate al mondo, il caffè. Ma soprattutto per dare un volto ai popoli che coltivano il caffè, il cacao e il tè».

In viaggio col mercante - Etiopia

Etiopia, la terra del caffè è un capitolo particolarmente caro a Samaritani e Minella che, per realizzare il documentario, hanno raggiunto il piccolissimo villaggio di Bonga immerso nella foresta pluviale: una meta in cui, secondo gli esperti, ha avuto origine la pianta di caffè arabica e che dal 2010 è riconosciuta come zona protetta. Così il viaggio dei due documentaristi sulle piste africane, tra le comunità locali, in contatto con il loro lavoro contadino e i rituali di accoglienza si fa ancora più prezioso ed esclusivo.

«Questa è la storia che ho voluto raccontare – aggiunge Samaritani -: il viaggio sulle piste africane, l’incontro con le comunità locali, la testimonianza del loro lavoro, l’orgoglio dei contadini, i rituali di accoglienza. Spero che dopo la visione di questo film, la tazzina di caffè che tutti noi consumiamo distrattamente in diversi momenti della giornata, possa assumere un nuovo consapevole gusto.

L’organizzazione di questo avventuroso viaggio ha richiesto molte energie, l’equipe in partenza dall’Italia composta era da: Giancarlo Samaritani regista e produttore; Silvia Minella direttore della fotografia; Luca Bugelli fotografo e cameraman; Maurizio Gorla cameraman e assistente di produzione. A cui si sono aggiunti, una volta arrivati in Etiopia, Ashenafi Demoz, ottimo mediatore culturale; e i fidati autisti Buzayehu e Tesfaye. La colonna sonora contiene un brano originale composto dal musicista Francesco Benelli.

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 07 Dicembre 2021
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