Quantcast

In dogana a Chiasso con le anguille vive nel baule del Suv

L'Ufficio federale di veterinaria ha confiscato gli animali che sono stati poi liberati. Sono considerate specie "criticamente in pericolo"

contrabbando anguille

Un cittadino italiano domiciliato in Svizzera romanda è stato fermato di recente dai collaboratori dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) durante un controllo al valico autostradale di Chiasso Brogeda. Una volta aperto il baule del SUV, la sorpresa: 16 anguille destinate, a detta dell’uomo, al suo consumo alimentare privato.

Le anguille, per la maggior parte vive, non disponevano delle necessarie autorizzazioni CITES. L’anguilla è infatti elencata come criticamente in pericolo nell’appendice II della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES).

È stato contattato l’Ufficio della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) a Berna che ha confiscato le anguille per poi lasciarle libere. L’AFD ha chiesto all’uomo un deposito cauzionale in attesa che venga definito l’importo esatto della multa.

Pubblicato il 05 Ottobre 2021
Leggi i commenti

Foto

In dogana a Chiasso con le anguille vive nel baule del Suv 2 di 2

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore