Musica in quota compie 20 anni e svela i concerti della nuova stagione
Da maggio a settembre 11 concerti tra le vette. Evento clou, il 6 agosto, il live di Omar Pedrini
Il festival Musica in quota compie vent’anni e festeggia questo traguardo con un cartellone di undici concerti tra le vette, distribuiti tra maggio e settembre. (Gallery fotografica a cura di Marco Benedetti Cerini)
L’appuntamento per conoscere i dettagli della nuova stagione è fissato per sabato 30 maggio alle ore 17 nella Sala Polivalente di Antronapiana, in Valle Antrona. Nel corso di questo primo incontro, che non sarà all’aperto, si esibiranno al pianoforte Alessandra Gelfini e Roberto Olzer con il loro progetto intitolato Crossroads.
Il bilancio dei primi vent’anni e le prospettive future
L’Associazione Musica in quota traccia un bilancio di due decenni di attività focalizzati sulla valorizzazione del territorio alpino. Il Presidente del sodalizio, Claudio Cottini, evidenzia l’evoluzione della rassegna: «Ci è parso chiaro da subito: Musica in quota sarebbe diventato un tassello fondamentale nel panorama delle manifestazioni musicali alpine. In queste prime venti edizioni abbiamo creduto tenacemente nel valore culturale, artistico, ma anche nei risvolti economico-turistici, di un festival che ha saputo raccogliere il favore e l’affetto di migliaia di escursionisti-spettatori. Con questa consapevolezza, ma anche con lo sguardo rivolto ad un futuro speriamo ancora ricco di note in quota, festeggiamo le 20 edizioni della rassegna, ora organizzata dalla nostra Associazione. Ogni anno percorriamo con il nostro pubblico un itinerario coinvolgente, fatto di grandi concerti ospitati in nuove sedi, ma anche in alpeggi e rifugi che ci hanno già accolti in passato, sempre con il grande rispetto che sentiamo di dover portare nei confronti dell’ambiente montano che ci accoglie: tappa dopo tappa, insieme allo staff e ai membri del consiglio direttivo, ci incammineremo anche quest’anno sui sentieri della musica.».
I primi appuntamenti di giugno tra l’Ossola e la Val Grande
Il calendario open air si aprirà ufficialmente domenica 7 giugno all’Alpe Prasca, in Val d’Ossola, dove si esibirà il Canaja Brass Quintett in una giornata arricchita dalle sorprese di Four Hand Circus. Per l’occasione, il percorso escursionistico che parte da Crevoladossola ospiterà le installazioni artistiche della nuova edizione di Crevola Art Trekking. Tutti i successivi concerti in quota avranno inizio alle ore 11:30. Domenica 28 giugno la rassegna si sposterà all’Alpe Ad Vèl, nel territorio del Parco Nazionale della Val Grande, con il concerto dei Keily’s Folk, che celebrano a loro volta vent’anni di attività.
I suoni dell’estate tra sonorità sudamericane e i pascoli selvaggi
Il mese di luglio vedrà due date principali. Domenica 12 luglio all’Alpe Pluni, in Valle Cannobina, risuoneranno le sonorità sudamericane dell’ensemble BAIRES – Sonidos de Buenos Aires , mentre domenica 19 luglio il duo Village H si esibirà nei pressi dell’Alpe Curgei, sempre nel cuore della Val Grande.
L’evento principale con Omar Pedrini e i tributi di agosto
Agosto si aprirà domenica 2 agosto in Valle Formazza, all’Alpe La Gerbia, con i chitarristi Andrea Pace e Cristiano Poli Cappelli. L’evento principale della stagione è programmato per giovedì 6 agosto grazie alla collaborazione con Domobianca365: l’ex leader dei Timoria, Omar Pedrini, terrà un concerto intitolato Dai Timoria ad oggi sulle rive del laghetto dell’Alpe Casalavera. Domenica 23 agosto si toccherà la quota più alta del festival al Lago Kastel, ancora in Valle Formazza, per il tributo agli 883 della Decaband 883.
I concerti di settembre e l’inedito finale all’Oasi Zegna
Gli appuntamenti conclusivi toccheranno diverse vallate a settembre. Domenica 6 settembre all’Alpe Incino, in Valle Anzasca, il Feminina Trio proporrà un omaggio alle compositrici brasiliane. Domenica 13 settembre all’Alpe Loccia, in Valle Strona, sarà la volta del quartetto di sassofoni Sun4tet affacciato sul Lago d’Orta. Il festival uscirà per la prima volta dai confini del Verbano-Cusio-Ossola per il gran finale di domenica 20 settembre. L’ultimo concerto si terrà sulla terrazza panoramica del Santuario di San Bernardo, all’Oasi Zegna in provincia di Biella, con l’esibizione dei Papaveri Rossi dedicata ai grandi cantautori italiani.
Indicazioni tecniche per gli escursionisti
Tutti gli itinerari per raggiungere i concerti presentano una difficoltà di grado E secondo la scala del CAI e devono essere percorsi in autonomia. Le guide escursionistiche saranno presenti nei punti di partenza per dare informazioni e alle mete per illustrare le caratteristiche dei luoghi. I dettagli tecnici sui sentieri si trovano sui canali di comunicazione dell’associazione, mentre il programma completo sarà pubblicato online dal 31 maggio sul sito ufficiale del festival.









