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Nuovi ciliegi selvatici al Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese

Venticinque esemplari di "Prunus avium" messi a dimora nell'area protetta per assorbire anidride carbonica

Nuovi ciliegi selvatici al Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese

Le radici di venticinque ciliegi selvatici affondano da oggi nel terreno del Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese.

L’intervento, realizzato il 27 marzo, nasce dalla collaborazione tra l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore e il Distretto Rotary 2031, con l’obiettivo di bilanciare l’impatto ambientale delle attività istituzionali del club.

La piantumazione dei Prunus avium risponde a una specifica strategia ecologica. Questi alberi sono stati scelti per la loro spiccata capacità di assorbimento dell’anidride carbonica e per il valore nutritivo che offrono all’avifauna locale. L’operazione serve a compensare le emissioni che saranno generate dal congresso rotariano in programma il 27 giugno a Stresa.

Il Governatore del Distretto Rotary 2031, Felice Invernizzi, ha spiegato che «l’iniziativa si colloca all’interno delle politiche ambientali distrettuali che si pongono l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici e, in particolare nel caso odierno, di compensare le emissioni prodotte dall’annuale Congresso che si terrà il prossimo 27 giugno a Stresa, evento per il quale è stato calcolato un impatto compensabile con la piantumazione dei 25 esemplari di ciliegio selvatico».

Il cantiere verde ha visto il coinvolgimento diretto del mondo della scuola. Una classe dell’Istituto di Istruzione Secondaria “Giuseppe Bonfantini” ha lavorato fianco a fianco con la Squadra Manutentiva dell’Ente Parco, i docenti e i volontari dell’AIB di Oleggio e delle Sentinelle della Natura.

Secondo il Presidente dell’Ente Parco, Alessandro Antonio Bellan, «questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti pubblici, associazioni e mondo della scuola possa generare valore per il territorio. La messa a dimora di nuove piante non è solo un’azione simbolica, ma un investimento reale per la tutela della biodiversità e per il miglioramento della qualità ambientale delle nostre aree protette. È inoltre un segnale importante che valorizza il Mulino Vecchio come sito di rilevanza regionale».

All’evento hanno partecipato anche la Direttrice del Parco Monica Perroni, il Consigliere provinciale Davide Molinari, il Vicesindaco di Bellinzago Novarese Matteo Bagnati e l’Assessore Andrea Bovio. La presenza delle istituzioni sottolinea l’importanza del sito del Mulino Vecchio come spazio didattico.

«Coinvolgere i giovani in attività pratiche di educazione ambientale è fondamentale per costruire una maggiore consapevolezza e responsabilità verso il patrimonio naturale» ha precisato Monica Perroni, evidenziando come l’area sia strategica per i percorsi educativi che legano la comunità locale al proprio ambiente naturale.

Nuovi ciliegi selvatici al Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese

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Pubblicato il 31 Marzo 2026

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