I Cameristi della Scala e Giovanni Sollima protagonisti della stagione sinfonica di Villadossola
Tra marzo e maggio tre grandi serate di musica al Teatro La Fabbrica con i solisti della Scala, l'opera di Verdi e il violoncello di Giovanni Sollima
Il sipario del Teatro La Fabbrica di Villadossola si apre su un programma che porta con sé l’eco della Scala, il dramma di Violetta Valéry e le vibrazioni mediterranee di un violoncello di fama mondiale. Quello nel cuore dell’Ossola è un ritorno alla musica dal vivo che punta sulla qualità assoluta, grazie a una sinergia ormai consolidata che vede la Fondazione Paola Angela Ruminelli sostenere le iniziative culturali del Comune.
La nuova stagione sinfonica di Villadossola prende il via giovedì 12 marzo alle 21 con l’atteso ritorno dei Cameristi della Scala. Sul palco, la solista Laura Marzadori al violino e Massimo Polidori al violoncello guideranno il pubblico attraverso un programma intitolato Incanti sonori. La serata si muove tra la maturità precoce di un Mozart sedicenne e l’introspezione malinconica di Fauré, passando per il celebre “Salut d’amour” di Elgar, un brano nato come dono d’amore e diventato un classico della letteratura musicale.
Il secondo appuntamento, sabato 18 aprile alle 21, sposta l’asse verso il melodramma con La Traviata di Giuseppe Verdi. La produzione della Polimnia Arts Company vedrà protagonisti il soprano Greta Cipriani, il tenore Matteo Mezzaro e il baritono Simone Piazzola, diretti dal maestro Lorenzo Battagion. È l’occasione per rivivere la vicenda di Violetta, ispirata alla “Signora delle Camelie” di Dumas, in un allestimento che restituisce la forza realistica e la redenzione amorosa voluta dal compositore.
Il gran finale è affidato, venerdì 29 maggio alle 21, all’estro di Giovanni Sollima. Il violoncellista palermitano, noto per uno stile che accosta il rigore colto alle energie del rock e del jazz, sarà alla testa dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice di Genova. In scaletta, oltre a pagine di Haydn, spicca Folktales, una composizione dello stesso Sollima che trasforma il violoncello in uno strumento narrativo ed epico, ispirato ai ritmi della Sicilia.
«Il nostro teatro torna ad essere sede di grandi appuntamenti musicali, grazie alla preziosa visione artistica e al sostegno economico della Fondazione Paola Angela Ruminelli» commenta il sindaco Bruno Toscani. A fargli eco è il presidente della Fondazione, Antonio Pagani: «Poter offrire alla cittadinanza questi tre concerti di prestigio, tutti a ingresso gratuito, ci riempie di gratitudine nei confronti di Paola Angela Ruminelli».
I concerti, in calendario il 12 marzo, il 18 aprile e il 29 maggio, andranno in scena nella prestigiosa sala teatrale
del Centro Culturale La Fabbrica di Villadossola e saranno ad ingresso libero sino ad esaurimento dei posti
disponibili. Le offerte libere raccolte durante le serate saranno devolute alla Casa di Riposo di Villadossola.










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