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Rischio idrogeologico: i comuni del Piemonte i fondi del ministero

Cirio: "“A breve uscirà il decreto nel quale sono previsti interventi per un valore di oltre 30 milioni di euro che andranno a supporto di 8 Comuni del nostro territorio"

Frana Maccagno 5 agosto 2021

Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Difesa del suolo Marco Gabusi anticipano che sono 8 i Comuni piemontesi colpiti da alluvioni e frane che, sulla base dei criteri nazionali, potranno beneficiare delle risorse stanziate per il 2022 dal Programma Rendis del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

“A breve uscirà il decreto nel quale sono previsti interventi per un valore di oltre 30 milioni di euro che andranno a supporto di 8 Comuni del nostro territorio – precisano Cirio e Gabusi – Una nuova e forte iniezione di risorse su un tema importante come la prevenzione del rischio idrogeologico e i danni del maltempo, su cui nel 2022 abbiamo già messo in campo oltre 80 milioni attraverso i fondi europei del Pnrr, ma anche risorse nazionali e regionali. Il totale con questa nuova assegnazione sale così a più di 110 milioni per oltre 240 interventi su tutto il territorio”.

Il Programma nazionale Rendis ha come principale obiettivo la formazione di un quadro unitario delle opere e delle risorse impegnate nel campo della difesa del suolo, condiviso tra tutte le Amministrazioni che operano nella pianificazione ed attuazione di interventi che riguardano in particolare la messa in sicurezza delle sponde dei torrenti, il consolidamento di scuole ed edifici pubblici, la difesa idraulica.

Per quanto riguarda il Piemonte verranno finanziati:

– con più di 16,5 milioni di euro la realizzazione del canale scolmatore ad ovest di Fontanetto Po (Vercelli)

– con 4,9 milioni due interventi di arginatura del torrente Mellea a Savigliano (Cuneo)

– con circa 2 milioni la sistemazione idraulica dei rii Borella e Costa a Borgone di Susa (Torino)

– con oltre 2,5 milioni la riduzione del rischio idraulico a Piobesi Torinese

– con 2,6 milioni la sistemazione idrogeologica del bacino del rio Cingio a Premia (VCO)

– con 450.000 euro interventi di messa in sicurezza a Casalnoceto (Alessandria) che riguarderanno anche Volpedo

– con 600.000 euro opere di difesa idraulica sul torrente Borbera a Borghetto di Borbera (Alessandria)

– con 660.000 euro il consolidamento del versante soprastante gli edifici scolastici e gli impianti sportivi di Vesime (Asti).

“Sappiamo quanto sia difficile per le Amministrazioni comunali riuscire ad accantonare fondi per la messa in sicurezza dei propri territori – concludono il presidente Cirio e l’assessore Gabusi – Siamo quindi felici di comunicare che, ancora una volta, abbiamo fatto un passo avanti per la sicurezza dei cittadini e dei luoghi in cui vivono”.

Pubblicato il 13 Gennaio 2023
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