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Dall’Ossola al Maggiore: nel Distretto dei Laghi un’estate da record

Tendenze oltre i livelli pre Covid. Bene i laghi ma anche le Valli Ossolane rilanciate dalle attività all'aria aperta. Gaiardelli: "Dobbiamo tornare a innamorarci dell'Italia"

weekend folklore Santa Maria maggiore

Dal Lago Maggiore alle Valli Ossolane, la stagione turistica 2022 si sta rivelando tra le più fortunate degli ultimi anni. Ferragosto da tutto esaurito nei territori del Distretto turistico dei laghi (l’area che comprende la sponda piemontese dei Verbano, i piccoli laghi, la Val Grande e le valli dell’Ossola) dove si parla già di record di presenze.

«È presto per fornire cifre ufficiali – spiega il presidente Francesco Gaiardelli – ma secondo le nostre stime stiamo viaggiando al di sopra dei livelli del 2019 quando la stagione si chiuse con 3milioni e mezzo di presenze». 

Numeri in costante crescita che in questo angolo di Piemonte si stanno consolidando ormai da Pasqua a questa parte. «Sta funzionando bene tutto il settore della ricettività, dalle seconde case agli alberghi, bed and breakfast e campeggi. È questo è stato una buona iniezione di ottimismo per le attività che si erano dovute scontrare con le difficoltà della pandemia».

Isola San Giulio e Orta San Giulio, da Madonna del Sasso

I riscontri del presidente del Distretto si riflettono nelle stime degli operatori: «Questa mattina ho avuto un confronto con il presidente di Federalberghi che conferma l’ottima tendenza dell’estate. Con una presenza importante di turisti italiani ma anche stranieri come olandesi, svizzeri, tedeschi e francesi. Meno consistente degli altri anni è invece la presenza di inglesi ma il dato potrebbe cambiare».

Che cosa cercano i turisti in un territorio così diversificato non è semplice da definire: «Ci sono le località di lago a vocazione turistica che da sempre attirano viaggiatori da tutto il mondo, ci sono poi le valli Ossolane che negli ultimi anni stanno vivendo una rinascita legata in particolare alle attività outdoor come le camminate e tutte le declinazioni della bicicletta. I nostri territori offrono molte possibilità sia in termini di percorsi che di attività e questo ha portato importanti risultati nel tempo. Sono poi riprese le manifestazioni che dalla primavera all’inverno (i mercatini di Natale in particolare, ndr) rappresentano uno stimolo importante a visitare i nostri territori».

Anche il turismo di prossimità si conferma tra le principali tendenze del settore. «È un bene perché abbiamo bisogno di tornare ad innamorarci del nostro Paese e delle sue bellezze, anche di quelle più vicine a noi. Io mi ritengo fortunato perché, anche se non vado in ferie, vivo in un luogo (la Val d’Ossola, ndr) dove praticamente si è in vacanza tutto l’anno».

 

di mariacarla.cebrelli@varesenews.it
Pubblicato il 17 Agosto 2022
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