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Elezioni, Bottini tenta il bis: “Realizzato gran parte del programma del 2015”

Gli intoppi subiti dalle grandi opere, a detta del sindaco uscente, sarebbero dovuti a cause di forza maggiore

Giuseppe Bottini (Stresa e frazioni) prova a farsi rieleggere sindaco di Stresa con la coscienza a posto di chi ritiene “che la stragrande maggioranza di ciò che abbiamo proposto” nel programma del 2015 “è stato realizzato”. “In questi cinque anni – prosegue – molte risorse sono state anche assorbite da problematiche ed evenienze difficili, se non impossibili, da considerare in un programma elettorale”. A cominciare dall’emergenza Covid 19, che ha allungato la durata del mandato amministrativo in calendario a giugno. Emergenza, sottolinea Bottini, della quale “i piani economici dei prossimi due, tre anni dovranno tener conto”.

Gli intoppi subiti dalle grandi opere, a detta del sindaco uscente, sarebbero dovuti a cause di forza maggiore, come l’evento climatico che ha staccato una delle due banchine d’attracco al porto turistico che sarebbe stato pronto per l’estate dello scorso anno.

Sulla nuova scuola alberghiera, l’azione amministrativa è stata condizionata da un accordo ereditato dalla precedente amministrazione, guidata dal predecessore-sfidante Canio Di Milia, che comportava lo spostamento del campo di calcio Forlano. “Pur non disattendendo gli accordi – precisa Bottini – abbiamo sempre esternato in tutte le sedi le nostre perplessità”. Perplessità “che si sono rivelate corrette e un nuovo accordo tra le parti consentirà di mantenere lo stadio e costruire la scuola alberghiera un poco più sopra”. In realtà, ai Campetti, la Provincia non intende intervenire.

Sulla piscina di Carciano, chiusa dal 2017, “il contratto di concessione era già in atto”.

Su villa La Palazzola, “i prossimi passi saranno la dissoluzione della Convenzione, il ritorno della proprietà tra i beni del Comune”. Parte della somma versata dalla Regione verrà investita nella riapertura dei giardini e nella sistemazione dei ruderi. Il fallimento della gestione del Palazzo dei congressi, con la rinuncia della società assegnataria, è dipeso da motivi economici non dipendenti dal Comune di Stresa. Tra i successi della sua amministrazione, Bottini, indica la sistemazione dell’area della Gabbiola, già sede della rimessa del trenino per il Mottarone, a centro commerciale con parcheggio in parte pubblico. E ancora: la nuova pedana in piazza Cadorna, il progetto del parcheggio al servizio del nuovo porto, il rifacimento dell’illuminazione pubblica sul lungolago, la cura delle frazioni e delle isole, i progetti per la riqualificazione del Mottarone. Tra gli obiettivi la ristrutturazione della palazzina Liberty per farne la sede della biblioteca.

Questi i candidati al consiglio comunale: Sergio Baldan, Claudio Balsari, Roberto Bolla, Sergio Bracco, Elena Contesini, Alessandro Gazzetta, Mario Mogavero, Ettore Onori, Giovanni Maria Paterna.

Pubblicato il 27 Agosto 2020
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