”Dobbiamo convivere col lupo, ma non abbandoneremo gli allevatori”

Lo dice il vicepresidente della Regione, Fabio Carosso, intervenuto al convegno in Ossola

‘’Non vogliamo abbandonarvi , ma bisogna trovare una soluzione. Il lupo si è inserito in un habitat favorevole, ma vogliamo che voi continuate a fare il vostro lavoro che è molto importante per la montagna. Nel Verbano Cusio Ossola dobbiamo fare di più, anche partendo da un diverso modo di risarcire chi viene danneggiato. Non è un caso che siamo discutendo nella conferenza Stato-Regioni’’. Così  parla Fabio Carosso, vicepresidente della Regione prima di entrare al centro culturale ‘’La Fabbrica’’ dov’è in programma un convegno per analizzare la situazione del lupo nel VCO.  Lupo che sta seminando danni e scatenando proteste. Ad attenderlo molti allevatori che espongono cartelli e foto sulle predazioni subite.

Da mesi in Ossola c’è agitazione per le aggressioni subite a causa del lupo. Carosso però non evita la protesta. Va incontro agli allevatori, parla con loro, fa promesse. Fuori dal teatro di Villadossola anche diversi sindaci e amministratori dell’Ossola, molto solidali con gli allevatori. Il sindaco di Bannio Anzino, Pierfranco Bonfadini,  è presente addirittura con la fascia tricolore.

La situazione si è aggravata per la presenza di lupi e proprio gli amministratori denunciano la presenza del lupo nel centro dei loro piccoli paesi di montagna.

Parla del progetto europei sui lupi ma anche dei disagi degli allevatori. Carosso interviene ad inizio convegno per ricordare le leggi che tutelano il lupo, ma anche le necessitò di proteggere chi vive e lavora in montagna. ‘’Dobbiamo fare di più – ammette – ed occorre agire subito perché la stagione è appena iniziata e gli allevatori non possono aspettare. Vorremmo cambiare metodo per i risarcimenti, applicando tempi rapidi. Occorre un piano ben fatto anche se va detto che occorrerà convivere col lupo. Di certo è che la Regione non abbandonerà gli allevatori’’.

Poi, due ore e più di confronto, di cui diremo a parte, in un altro articolo.

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Pubblicato il 27 Giugno 2020
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