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Conoscersi attraverso le parole. A Laveno Mombello il Festival della Biblioterapia accende l’immaginazione

Continua la rassegna dedicata al potere terapeutico del libro. Tante le persone che si sono messe in gioco nei laboratori di sabato

Generico 05 Oct 2026

Dalle storie immortalate nella letteratura, alle emozioni esplorate dalla poesia, passando attraverso la creatività degli albi illustrati e la libertà dello scarabocchio. Sabato 10 ottobre Villa Frua ha ospitato i primi laboratori del Festival della Biblioterapia: rassegna dedicata ai risvolti curativi della parola in corso a Laveno Mombello per tutto il fine settimana.

Tanti i partecipanti che nel corso di tutta la giornata si sono messi in gioco nelle sale della biblioteca e del municipio, dando sfogo alla propria creatività e immaginazione sotto la guida di professioniste esperte.

Parole, passi e immagini per far nascere nuove idee

Ad inaugurare la giornata è stata la passeggiata letteraria curata da Emiliano Cribari. UN percorso tra le parole e i luoghi più suggestivi del centro di Laveno per ritrovare il piacere di camminare insieme e scoprire la poesia negli angoli vicino casa.

La mattinata è poi proseguita con il laboratorio di scarabocchi creativi guidato da Tina Festa. Una pratica ispirata al metodo Caviardage per riscoprire con leggerezza il piacere di lasciarsi andare e la forza creativa della poesia.

Contemporaneamente, Alessia Bianchi ha accompagnato gli ospiti del suo sportello di biblioterapia umanistica alla ricerca delle parole adatte per valorizzare l’unicità di ognuno.

Spazio anche agli albi illustrati e alle loro possibili applicazioni nelle scuole per stimolare la nascita di nuove idee all’interno del laboratorio curato da Elena Garroni.

Un pomeriggio per imparare a conoscere se stessi

Nel pomeriggio, la creatività è tornata protagonista col laboratorio di biblioterapia illustrata di Claudia Ferraroli. I partecipanti si sono messi alla prova immaginando vite alternative e creando maschere, con l’obiettivo di creare il “libro della propria vita”.

Nella sala accanto, Michela Avella ha invece invitato i suoi ospiti a chiedersi “Chi sono io veramente?”. Attraverso la lettura, l’esperta ha guidato i membri del gruppo a esplorare ognuno la propria identità.

L’indagine di se stessi è stata al centro anche del laboratorio successivo condotto da Chiara Zuffrano. I partecipanti, però, questa volta si sono concentrati sul loro passato, cercando di dare parole ai loro ricordi in un esperimento di scrittura autobiografica libera.

Generico 05 Oct 2026

Libri che fanno stare bene

Tra parole, immagini e storie, il Festival della Biblioterapia ha messo in luce ancora una volta quanto i libri possano essere importanti non solo per svagarsi o imparare, ma anche per avvicinarsi un po’ di più alla propria interiorità e vivere meglio con se stessi.

La rassegna non si ferma. Dopo gli appuntamenti della serata con lo spettacolo di Emiliano Cribari e la conferenza di Stefano Laffi, il festival riprende domenica mattina con un programma ricco di iniziative tra yoga, laboratori e incontri.

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Pubblicato il 10 Ottobre 2026

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