Viabilità a Laveno Mombello: Civitas rilancia su cavalcavia, traffico pesante e passaggio a livello
La lista civica accoglie positivamente il nuovo confronto tra Comune e Provincia ma chiede che le ipotesi sul cavalcavia e sul nuovo attraversamento del Boesio siano valutate insieme agli effetti sulla viabilità
La viabilità di Laveno Mombello torna al centro del confronto politico. La lista civica Civitas interviene dopo la ripresa del dialogo tra Comune e Provincia, accogliendo positivamente l’ipotesi di mantenere il cavalcavia sul Boesio a una sola corsia in uscita e di affiancargli un nuovo attraversamento, ma chiede che le soluzioni vengano valutate nel loro insieme, soprattutto per gli effetti sul traffico pesante e sul centro cittadino.
Il gruppo ricorda che una soluzione simile era già contenuta nel Masterplan predisposto nel 2023 e depositato in Comune. All’epoca, secondo Civitas, la Provincia aveva però indicato come disponibili risorse sufficienti soltanto per il nuovo ponte sul Boesio e non anche per gli interventi necessari a mettere in sicurezza il cavalcavia.
«Bene il confronto, ora servono verifiche concrete»
Per Civitas, se oggi esistono le condizioni economiche per intervenire sia sul nuovo attraversamento sia sul cavalcavia, si tratta di un passo positivo.
La lista sottolinea però che le ipotesi dovranno essere approfondite sotto il profilo tecnico e finanziario, ma anche valutando le conseguenze sulla viabilità complessiva di Laveno Mombello.
Il gruppo si dice disponibile a mettere a disposizione dell’amministrazione comunale gli studi e gli approfondimenti sviluppati negli ultimi cinque anni.
Il nodo del traffico pesante
Uno dei punti considerati centrali riguarda il possibile aumento del traffico pesante nel centro di Laveno.
Secondo Civitas, qualsiasi nuova soluzione dovrà evitare che il cuore della città diventi il percorso privilegiato per camion e mezzi pesanti, con ricadute sulla sicurezza, sulla qualità dell’aria, sulle attività economiche e sulla vivibilità.
Proprio per questo, il gruppo ricorda di aver già chiesto nel 2023 alla Provincia di vietare ai mezzi pesanti il tratto della Sp 69 tra Laveno e Cerro.
Il passaggio a livello resta una questione aperta
Civitas torna anche sul tema del passaggio a livello delle Ferrovie Nord, ritenendo che la sua chiusura definitiva non debba essere considerata una scelta già acquisita.
La lista richiama una soluzione alternativa già studiata e approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, chiedendo che venga valutata insieme alle altre ipotesi oggi in discussione.
«La viabilità va inserita in una visione più ampia»
Nel comunicato Civitas invita infine a non trasformare il tema in una contrapposizione tra chi avrebbe favorito il dialogo istituzionale e chi no.
Per il gruppo, il confronto tra Comune, Provincia, Regione e Ferrovie Nord dovrebbe rappresentare la normalità dell’azione amministrativa, soprattutto su scelte destinate a incidere sul territorio per molti anni.
Laveno Mombello, sostiene Civitas, possiede caratteristiche paesaggistiche e urbanistiche che richiedono una pianificazione di lungo periodo. Le decisioni sulla viabilità dovrebbero quindi inserirsi in una strategia più ampia che tenga insieme mobilità, turismo, qualità urbana e sviluppo del territorio.
«L’obiettivo non è stabilire chi avesse ragione in passato, ma lavorare affinché le decisioni di oggi possano rappresentare le soluzioni migliori per il futuro del nostro paese», conclude Civitas.










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