Da Maccagno fino a Capo Nord in sella alla Vespa: “Ti obbliga a rallentare e respirare i luoghi”
Andrea "Il Lima" Ferretti affronta una sfida da 8000 chilometri: un itinerario transcontinentale che attraversa sei nazioni per riscoprire la lentezza della strada
Un sogno custodito per sette anni prende forma e si traduce in un itinerario stradale di oltre 8000 chilometri da vivere in Vespa: è l’impresa del trentottenne Andrea Ferretti, che si mette in viaggio in solitaria verso il punto più a nord del continente europeo. La partenza è fissata per domenica 28 giugno da Maccagno con Pino e Veddasca, località da cui il viaggiatore, noto nell’ambiente dei vespisti e sulle piattaforme social con lo pseudonimo di “Il Lima”, inizierà a guidare la sua storica Vespa con l’obiettivo di raggiungere la Norvegia e la rupe di Capo Nord.
«Perché non una moto moderna e veloce? Semplice: perché la Vespa ti obbliga a rallentare – risponde Ferretti -. Ti costringe a guardarti intorno, a fermarti più spesso, a respirare i luoghi che attraversi. Quest’anno ho deciso di alzare l’asticella: una sfida in solitaria, solo io, la strada e un rapporto di amore-odio con il mio mezzo. Il piano? Non esiste».
La rotta geografica prevede il superamento del vecchio Passo del San Gottardo in Svizzera, l’attraversamento della Foresta Nera in Germania e il transito in Danimarca, prima di imboccare la risalita della selvaggia Norvegia fino alla mitica rupe di Capo Nord. Per la fase di rientro l’itinerario include il passaggio in Finlandia e Svezia. Il piano esclude scadenze rigide o tabelle orarie prefissate. L’andamento della marcia sarà regolato dalle condizioni meteorologiche e dallo stato meccanico del veicolo. I rapporti tra il guidatore e la carrozzeria hanno registrato dinamiche complesse nel corso del tempo. «Negli anni abbiamo avuto dei disaccordi – confessa Ferretti – in molte occasioni io ho maltrattato lei e lei ha maltrattato me, ma quest’anno abbiamo fatto un patto: cercheremo di andare d’accordo».
Il monitoraggio dell’impresa sarà accessibile a distanza tramite gli aggiornamenti forniti dal protagonista. Il vespista utilizzerà il proprio profilo social per rassicurare i conoscenti sulla regolarità degli spostamenti e mostrare i paesaggi incontrati lungo la via. «Non mi sento assolutamente un blogger – specifica Ferretti – ma cercherò comunque di avere un minimo di presenza social, su Instagram come “Il Lima”, per far sapere agli amici, o a chiunque si senta parte del viaggio da casa, che sono giunto bene, e per mostrare i posti spettacolari che visiterò. E se poi qualcuno, oltre ai social, volesse seguirmi con un furgone pieno di pezzi di ricambio… sappiate che è ufficialmente il benvenuto».










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