È morto Gino Paoli, maestro della canzone d’autore italiana
Grande esponente della "scuola genovese", scompare a 91 anni di età. Nel 2018 vinse anche il Premio Chiara "Le parole della musica"
Gino Paoli, tra i più grandi cantautori italiani, è morto all’età di 91 anni. Nato a Monfalcone in Friuli ma genovese d’adozione, è stato una figura centrale della cosiddetta “scuola genovese”, che ha segnato profondamente la storia della musica italiana del Novecento.
Autore e interprete di brani entrati nell’immaginario collettivo, Paoli ha firmato canzoni come Il cielo in una stanza e Sapore di sale, diventate simbolo di un’intera epoca e ancora oggi tra le più amate del repertorio italiano.
Accanto ad artisti come Luigi Tenco e Fabrizio De André, è stato uno dei principali esponenti della canzone d’autore, capace di unire poesia, introspezione e melodia in uno stile unico e riconoscibile.
Nel corso della sua lunghissima carriera ha collaborato con numerosi artisti, italiani e internazionali, attraversando decenni di musica senza mai perdere la propria identità artistica. Nel tempo ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui anche il Premio Chiara “Le parole della musica”, conferitogli a Varese nel 2018, a testimonianza del valore culturale della sua opera (nella foto qui sotto).

Paoli è deceduto nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo 2026.









