Rimprovera due ragazzi sul lungofiume a Luino: la discussione sfocia in sberle
I giovani sono stati rimproverati perché avrebbero sporcato la sponda del fiume. Dalle parole si è passati alle sberle: un ragazzo ha un occhio nero, l'adulto un colpo alla testa
Un rimprovero per alcuni rifiuti abbandonati sulla sponda del fiume Tresa è sfociato a mani alzate sul lungolago di Luino. Tutto è iniziato verso le 18:30 di oggi, martedì 10 marzo, quando un uomo di 58 anni ha richiamato due ragazzi, entrambi minorenni (di 15 e 17 anni), chiedendo loro di non sporcare l’area.
La discussione è degenerata rapidamente in uno scontro. Ad avere la peggio, secondo le prime ricostruzioni, uno dei ragazzi, rimasto con una ferita al volto, e l’uomo, che invece ha riportato una botta in testa.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Luino per ricostruire la dinamica dei fatti e identificare i coinvolti. Il personale sanitario della Croce Rossa di Luino, coordinato dalla Soreu Laghi, ha prestato le prime cure direttamente in strada.










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