I sette paesi che si sono uniti il Carnevale in tour brindano: dal Verbano alla Valcuvia è stata una grande festa
Il circuito di eventi carnevaleschi ha coinvolto Travedona, Besozzo, Cuvio, Cuveglio, Ispra, Laveno Mombello e Sangiano trasformando le piazze in luoghi di festa e partecipazione
Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2026 del “Carnevale in Tour”, il circuito di sfilate che nel mese di febbraio ha attraversato diverse località del territorio portando in piazza maschere, carri allegorici e tante famiglie. L’iniziativa ha coinvolto sette tappe, animate da gruppi mascherati, associazioni e un pubblico numeroso che ha seguito gli appuntamenti nelle varie comunità.
Sette tappe tra i paesi del territorio
Il calendario del Carnevale ha toccato Travedona, Besozzo, Cuvio, Cuveglio, Ispra, Laveno Mombello e Sangiano, trasformando le piazze in spazi di festa e condivisione.
La riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra diverse realtà locali: Pro Loco di Travedona, Associazione Commercianti di Besozzo “Besozziamo”, Pro Loco di Cuvio, Pro Loco di Cuveglio, Comune di Ispra, Pro Loco Laveno Mombello Cerro e Pro Loco Sangiano, che hanno lavorato insieme per costruire un programma diffuso sul territorio.
Il riconoscimento ai carri più presenti
Protagonisti delle sfilate sono stati anche i carri allegorici e le squadre che li accompagnano, impegnate nella realizzazione di allestimenti scenografici e coreografie.
Proprio per valorizzare questo impegno, nella serata di mercoledì 4 marzo il comitato organizzatore ha consegnato un bonus di riconoscimento ai due carri che hanno preso parte a tutte e sette le tappe del tour: “Super Mario” e “L’isola che non c’è”.

Si tratta di un gesto simbolico, pensato per ringraziare le squadre che hanno garantito una presenza costante lungo tutto il percorso del Carnevale e per valorizzare il lavoro che sta dietro alla preparazione dei carri.
Un progetto che unisce il territorio
L’esperienza del Carnevale in Tour nasce proprio con l’obiettivo di mettere in rete associazioni e comuni, creando un calendario condiviso di eventi carnevaleschi capace di coinvolgere più comunità.
Gli organizzatori guardano ora alle prossime edizioni con l’auspicio di far crescere ulteriormente il progetto, rafforzando la collaborazione tra le realtà locali e continuando a offrire momenti di festa e partecipazione per tutto il territorio.










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