Quantcast

“Al Gaggetto di Laveno chiediamo una struttura per eventi culturali e sportivi”

Una proposta per la futura amministrazione di Laveno Mombello e un'idea per rivoluzionare l'area del Gaggetto. Alcune realtà del comune hanno inviato una lettere all'attuale amministrazione

Gaggetto di Laveno Mombello

Un manifesto, una proposta per la futura amministrazione di Laveno Mombello e un’idea per rivoluzionare l’area del Gaggetto. Alcune realtà del comune hanno inviato una lettere all’attuale amministrazione per chiedere la realizzazione di “una struttura agile, modulabile e aperta” nell’area Gaggetto, zona nel centro del comune, sul lungolago. Pubblichiamo la lettera integrale. 

Il lungolago di Laveno Mombello o:re uno spettacolo della natura unico nel mondo. Non è soltanto una cartolina da ammirare, ma un’esperienza da scoprire grazie ai diversi mezzi di trasporto che raggiungono Laveno e ci permettono di immergerci in questa meraviglia.

Proprio per questo, nel nostro paese c’è grande entusiasmo da parte delle varie associazioni nell’organizzare eventi e creare momenti di bellezza, svago, convivialitá e riflessione, vicino al nostro lago. Laveno Mombello può davvero definirsi “città della cultura, dello sport, dell’ambiente e del relax”.

Purtroppo, il relax è un po’ meno per chi organizza un evento all’aperto. Quando splende il sole, di solito si riscontrano grandi successi, ma quando le intemperie colpiscono il paese, molto lavoro di preparazione rischia di andare perduto. In questo contesto è rilevante sottolineare che, lungo il lago, i due spazi coperti disponibili, pur essendo molto a:ascinanti, non possono ospitare più di 100 persone ciascuno.

Proponiamo alle future amministrazioni, iniziando con quella che sarà eletta a aprile -maggio, di investire in un’infrastruttura multifunzionale, che possa ospitare, non solo in giornate di pioggia ovviamente, eventi culturali e sportivi: affiancata al lungolago e che utilizzi la vista sul lago e le
sue montagne come sfondo.

Secondo i sottoscritti, non si dovrebbe creare un teatro chiuso come già esiste a Verbania o a Luino, ma una struttura agile, modulabile e aperta, che eviti ulteriore consumo di suolo e non ostacoli la vista sul lago: una struttura del tutto unica di grande bellezza architettonica, capace di valorizzare e rispettare l’incanto del luogo.

Il luogo ideale sarebbe il Gaggetto. Spesso si sente dire che non si possa costruire lì prima di bonificare il terreno. Proponiamo di ribaltare questa narrazione e di pensare a un progetto di ampio respiro, nell’ambito del quale si provveda anche alla bonifica del terreno. Invitiamo le diverse forze politiche che si stanno preparando alle elezioni comunali di aprile – maggio 2026 a farne una riflessione esplicita nei loro programmi e, una volta elette, di avviare un processo partecipativo, coinvolgendo associazione e enti rilevanti del territorio e architetti di spicco tramite un bando (inter)nazionale, per arrivare a una struttura che, alla fine dei conti, giova alla comunità.

Il Manifesto è redatto nel mese di gennaio 2026 da esponenti dai seguenti gruppi (in ordine alfabetico): Casanova APS – CAST ONG – Filarmonica Giuseppe Verdi – FOCUS Laveno OVD – Pro Loco Laveno Mombello Cerro – Sem Chi Inscì APS – Teatro del Sole Cooperativa Sociale ONLUS

Ulteriori adesioni saranno registrate e rese pubbliche tramite il pagina web:
www.museocasanova.it/manifesto

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di febbraio

Pubblicato il 10 Febbraio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore