Gli operatori della Polizia Stradale della Sezione di Verbania hanno elevato diverse sanzioni al termine di una mirata attività investigativa avviata a seguito di segnalazioni da parte di associazioni di categoria e addetti del trasporto pubblico non di linea. Le indicazioni raccolte riguardavano gravi irregolarità nello svolgimento del servizio Taxi e Noleggio con conducente (NCC) nella zona di Domodossola.
Nel corso dei controlli, due autisti NCC sono stati sanzionati per violazioni legate alle modalità di svolgimento del servizio: in particolare per il mancato utilizzo della rimessa come punto di partenza e arrivo dei viaggi e per la mancata compilazione dei fogli di servizio. Per entrambi è scattata la sospensione della carta di circolazione con conseguente fermo del veicolo.
Un terzo autista NCC è stato invece sanzionato perché trovato in possesso di un CAP (certificato di abilitazione professionale) scaduto da diversi anni.
Altri due conducenti sono stati segnalati al Comune che aveva rilasciato l’autorizzazione, in quanto non avevano provveduto alla prescritta iscrizione nel registro elettronico degli NCC e dei taxi (RENT). Per loro è stata disposta la sospensione della licenza per due mesi.
Durante la stessa attività, la Polizia Stradale ha inoltre accertato che tre tassisti, pur titolari di regolare licenza rilasciata dal Comune di Domodossola, svolgevano in modo sistematico e abusivo il trasporto di persone in regime di NCC, operando per conto di compagnie ferroviarie. Per questi casi sono state applicate sanzioni amministrative pecuniarie da 1.998 a 7.993 euro, la sospensione della patente di guida per quattro mesi e il sequestro del veicolo finalizzato alla confisca.
Ulteriori segnalazioni sono già giunte alla Polizia Stradale di Verbania e i controlli proseguiranno in modo capillare su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di contrastare abusivismo e irregolarità nel settore.