Besozzo ridisegna il suo futuro: approvato il Masterplan per l’area ex Cartiera
Un parco fluviale di 30mila mq, case a canone calmierato per giovani coppie e una nuova sede per la Protezione Civile. La Giunta approva le linee guida per la rigenerazione del comparto lungo il Bardello
Il disegno del “nuovo centro” di Besozzo prende forma definitiva. La Giunta comunale ha approvato il Masterplan dell’Area Cartiera, il documento strategico che fissa gli obiettivi per la rigenerazione completa di un comparto di 50.000 metri quadrati nel cuore del paese.
Non si tratta solo di una visione futura: l’area sta già cambiando volto grazie agli interventi già conclusi, come il playground, e ai cantieri in corso, tra cui il recupero delle sponde del fiume Bardello e la creazione dell’Hub sportivo in collaborazione con la Federazione Italiana Paralimpica di Calcio Balilla.
Case per giovani coppie e affitti sostenibili
Uno dei pilastri del piano riguarda la “Porta Sud” dell’area. Qui l’amministrazione ha deciso di puntare sulla politica della casa, un tema centrale per mantenere attrattivo il territorio. «Vogliamo offrire case con affitti calmierati e sostenibili – spiegano dal Comune – per incentivare le giovani coppie a restare o a trasferirsi a Besozzo». Questa iniziativa si affianca alla recente decisione di ristrutturare 6 appartamenti comunali già esistenti per destinarli alla medesima finalità.
La “Strada Paesaggio” lungo il Bardello
Rivoluzione in vista anche per la viabilità. Il Masterplan prevede lo spostamento dell’attuale strada statale che lambisce l’area. Il tracciato verrà spostato all’interno del comparto da rigenerare, trasformando l’attuale sede stradale in un percorso pedonale al servizio del cimitero e delle nuove strutture. L’obiettivo è creare una vera e propria “strada paesaggio”, che permetta di godere della vista sul fiume e sulle nuove aree verdi.
IL DOCUMENTO DEL MASTERPLAN DELL’EX CARTIERA DI BESOZZO
Una nuova “cittadella” del soccorso alla Porta Nord
Per la zona settentrionale dell’area, il progetto prevede il mantenimento dell’edificio industriale esistente. Data la sua posizione strategica e facilmente accessibile, la struttura diventerà la nuova sede della Protezione Civile e ospiterà altri servizi di primo soccorso, creando un polo logistico fondamentale per la gestione delle emergenze.

Un polmone verde di 30mila metri quadrati
A fare da collante tra le diverse funzioni (abitativa, sportiva e di soccorso) sarà un immenso parco fluviale di 30.000 mq. Questa area di rinaturalizzazione a verde si congiungerà al parco comunale e all’altro grande polo strategico in fase di recupero, l’area Sonnino.
«Questo risultato è il frutto di un lavoro iniziato 10 anni fa – concludono dall’amministrazione –. Abbiamo scommesso sulla rigenerazione di Cartiera e Sonnino per dare nuova qualità urbana a Besozzo attraverso l’intervento pubblico».









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