Il bilancio della Protezione Civile di Laveno Mombello: 1.500 ore di interventi nel 2025
Sotto la direzione di Grazia Andriani la ProCiv lavenese ha investito in corsi specialistici e nel nuovo piano comunale di emergenza per garantire maggiore sicurezza al territorio
Il 2025 ha rappresentato un anno di profonda trasformazione, crescita e consolidamento per il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Laveno Mombello. Sotto la guida della nuova Coordinatrice Grazia Andriani, insediatasi a marzo insieme a un rinnovato Consiglio Direttivo, l’organizzazione ha vissuto una fase di intensa programmazione e rafforzamento interno. Oggi il gruppo può contare su un organico di 33 volontari, una risorsa fondamentale che ha permesso di garantire una presenza costante e capillare su tutto il territorio comunale durante l’intero arco dell’anno.
Un anno di interventi e nuove dotazioni
Dal punto di vista operativo, i numeri del 2025 restituiscono l’immagine di un gruppo estremamente attivo: sono stati oltre 100 gli interventi effettuati, per un totale di circa 1.500 ore di attività. Il lavoro dei volontari ha spaziato dalle operazioni di emergenza pura al monitoraggio preventivo, fino al supporto diretto alla popolazione. Un passaggio chiave per l’efficienza del servizio è stato l’acquisto di un nuovo pick-up Ford Ranger XL 35, ottenuto tramite fondi regionali. Il mezzo, dotato di un modulo specifico per l’antincendio boschivo (AIB), si è già rivelato uno strumento versatile per diverse tipologie di criticità. Parallelamente, grazie al supporto dell’Amministrazione Comunale, sono stati acquistati nuovi Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per tutti i membri, elevando gli standard di sicurezza durante gli interventi più complessi, come quello avvenuto in via XXV Aprile a Laveno Mombello.
Formazione e specializzazione dei volontari
La crescita del Gruppo è stata sostenuta da un massiccio investimento nella formazione. Il corso base organizzato ad aprile ha visto la partecipazione di 28 iscritti, 14 dei quali sono entrati ufficialmente a far parte dell’organico lavenese. Oltre alla preparazione di base, i volontari hanno acquisito competenze specialistiche: sei membri hanno partecipato al corso nautico, tre hanno conseguito l’abilitazione all’uso della motosega e otto volontari si sono iscritti per la prima volta ai corsi AIB del coordinamento COAV (Valli del Verbano). Questa sinergia, attiva da oltre dieci anni, si è ulteriormente consolidata nel 2025, confermando la volontà del Gruppo di investire concretamente nella prevenzione del rischio incendi boschivi.
Verso il Polo logistico della sicurezza
Guardando al futuro, il Gruppo ha già posto le basi per un miglioramento strutturale del servizio. È stato aggiornato il Piano di Protezione Civile Comunale, adeguandolo alle ultime normative e rendendolo uno strumento operativo più efficace per la mitigazione dei rischi; il piano sarà presto diffuso a tutta la cittadinanza. La sfida principale resta però la realizzazione del nuovo «Polo logistico della sicurezza». Questo progetto prevede una sede operativa moderna in cui gli spazi saranno condivisi con i Vigili del Fuoco Volontari di Laveno, con il magazzino comunale e, in futuro, con i Carabinieri Forestali. L’obiettivo è creare un unico centro decisionale e logistico che possa garantire un sistema di risposta alle emergenze integrato e ancora più vicino ai cittadini.










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