Il presepe in barca ad Arolo che ricorda il pescatore Cecco
La creazione attraccata sul lungolago della frazione di Leggiuno è un gesto d'affetto per un amico che non c'è più
C’è un presepe speciale sul porticciolo storico di Arolo, frazione di Leggiuno affacciata sul Lago Maggiore. Costruita all’interno di una vecchia lancia da pesca attraccata sulla riva, la rappresentazione realizzata da Valeriano Mazzeo è un’idea originale per celebrare l’arrivo del Natale, ma è soprattutto un gesto d’affetto rivolto a un amico che non c’è più.
Intitolato Natale ricordando il Cecco, il presepe di Valeriano è dedicato alla memoria di Francesco Formigari, un amico e pescatore di Leggiuno scomparso di recente. «Il presepe – spiega Valeriano – si trova proprio nel punto in cui il Cecco per anni ha messo la sua barca in lago ogni volta che usciva a pesca».
A rendere indelebile il ricordo di Francesco, è la foto scattatagli tempo fa in riva al lago al tramonto, che Valeriano ha posizionata accanto al presepe.

Il presepe nella barca ad Arolo è uno delle decine di rappresentazioni costruite dagli abitanti di Leggiuno e Sangiano nei cortili e lungo le vie dei due paesi. Un’iniziativa ideata dall’associazione culturale Lezedunum, per promuovere il territorio e portare lo spirito del Natale in ogni angolo delle due località.










