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 Marco Marcuzzi, un concerto senza tempo a Maccagno con Pino e Veddasca

Si tratta di un format che da tempo caratterizza i suoi concerti e che prevede brani tratti dal repertorio squisitamente classico (Chopin, Liszt , Brahms) e brani che occupano dignitosamente il repertorio pianistico in ambito pop

141Tour Laveno Mombello

Sabato 22 ottobre 2022 alle ore 20.45 all’Auditorium comunale di Maccagno, Marco Marcuzzi – pianista e compositore per cinema e teatro – terrà il recital pianistico “Musique pour la Nuit”. Si tratta di un format che da tempo caratterizza i suoi concerti e che prevede brani tratti dal repertorio squisitamente classico (Chopin, Liszt , Brahms) e brani che occupano dignitosamente il repertorio pianistico in ambito pop, come alcuni successi di Richard Clayderman. Il concerto si svilupperà attorno a grandi pagine della musica romantica, senza disdegnare il valore della semplicità di melodie popolari più moderne. «Non capisco perché» – dice il maestro – «si debba operare questa scissione tra la musica classica e quella pop come se l’una dovesse rinnegare l’altra. La musica è musica e se è ben scritta, e amata dal pubblico, va rispettata».

Marcuzzi, che è anche autore di romanzi noir ambientati sul Lago Maggiore, ci illustra un parallelo tra musica e letteratura dove spesso la trama di un romanzo è di per sé semplice ma, se costruita ad arte, può diventare un'opera di valore, come si può riscontrare in tanti classici. Lo stesso avviene secondo lui in ambito musicale, come le prime otto note della quinta sinfonia di Beethoven, semplicissime, ma partendo dalle quali il genio del grande compositore ha realizzato un capolavoro assoluto.

«E poi» – aggiunge – «la melodia è la protagonista principale di un brano musicale eppure oggi, anche nelle cosiddette canzonette, è praticamente scomparsa. Qualcuno è in grado di fischiettare una canzone di Sanremo degli ultimi vent’anni?» Nel corso del concerto non mancheranno brani composti dallo stesso Marcuzzi, insieme a intramontabili evergreens tratti dal grande cinema del passato. «Anche nel cinema di oggi mancano quei magnifici temi musicali che hanno reso immortali tante pellicole, come Anonimo Veneziano, Midnight Cowboy o Un homme et une femme. Pare che il romanticismo sia morto mentre esso è ancora ricercato dal pubblico. Forse, oggi assai più di ieri, ne sentiamo il bisogno perché il romanticismo è un valore, prima che un’espressione artistica».

Il motivo per il quale recital sia in lingua francese è dovuto al fatto che la ritiene la più musicale di tutte le lingue. Non a caso anche molti titoli delle sue composizioni sono in francese, come Le Jardin des Orchidées o La Sylphide de la Neige.  “Musique pour la Nuit”, sarà un concerto variopinto nel quale apprezzare brani che hanno fatto sognare intere generazioni ma che ancora oggi sanno farci ritrovare quelle emozioni di cui la nostra anima ha bisogno. Oggi – e qui siamo d'accordo con Marco Marcuzzi – più che mai.

Pubblicato il 17 Ottobre 2022
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