Quantcast

I giovani luinesi rispondono “Ci sto! Affare fatica” e riqualificano il parco Carlo Zona

Al via alla settimana che vedrà coinvolti una ventina di giovani di Luino e Induno Olona nella rivalorizzazione di alcune zone della loro città. A Luino si procede con la pulizia delle cabine telefoniche per il book crossing

generica

L’iniziativa “Ci sto? Affare fatica” nei comuni di Luino, Cassano e Induno Olona è una bella storia da raccontare. Sono stati circa trenta i ragazzi in totale che hanno risposto “Ci sto” a questo progetto, mettendosi al servizio della comunità tramite manutenzione, restauro e valorizzazione di spazi pubblici.

Il format, nato nel 2016 dalla Cooperativa Adelante di Bassano del Grappa, è stato proposto dalla Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione anche nelle nostre zone e dopo il grande successo che ha riscontrato a Cassano, è iniziata anche a Luino e Induno Olona la settimana che sta vedendo giovani, anche proveniente da situazioni difficili, diventare cittadini attivi e responsabili.

Far fatica non è mai semplice, ma sicuramente ripaga, e i ragazzi che hanno preso parte a questa iniziativa lo sanno bene. In particolare i giovani di Luino, che in questi giorni hanno ultimato la riqualificazione del parco Carlo Zona.

«Il progetto ha un altissimo valore educativo, sensibilizza al lavoro di squadra, alla collaborazione, al rispetto del bene comune e al senso di appartenenza ad una comunità – racconta l’assessora alle Politiche Giovanili di Luino Elena Brocchieri –  Speriamo che la popolazione collabori rispettando il lavoro e la fatica di questi ragazzi e dei volontari, cercando di mantenere il Parco così come loro lo stanno presentando».

generica

Finito il Parco Elisa, Samuele, Stefano, Iris, Anna, Giorgia, Briana, Luana, Pietro, Gabriele ed Edoardo, costantemente affiancati dalla loro tutor Carola e gli Handyman Pietro e Rosaria, hanno iniziato la pulizia delle cabine telefoniche che ospiteranno poi il servizio di book crossing, un progetto portato avanti sempre dal Comune di Luino in collaborazione con la Banca del Tempo.

«Ci auguriamo che questi giovani cittadini luinesi possano essere esempio di attaccamento al territorio per tutti noi – continua Elena Brocchieri – e che il loro impegno contribuisca a dimostrare quanto i giovani siano in grado di compiere, basta saperli valorizzare». Alla fine del loro lavoro i ragazzi riceveranno un “buona fatica” da utilizzare in alcune realtà commerciali che hanno aderito al progetto.

«Per i ragazzi è importante partecipare a queste iniziative/campi estivi perché imparano ad occuparsi degli altri e del bene comune. Sia per i giovani che arrivano da situazioni di normalità, sia per chi invece ha vissuto situazioni difficili, questa è grande opportunità per diventare cittadini attivi e mostrarsi per quello che sono e che sanno fare» conclude il coordinatore del progetto Manuele Battaggi, anche se più conosciuto come “Meme”.

di
Pubblicato il 28 Luglio 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore