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L’aria della Lombardia è migliorata: in novembre i dati migliori dell’ultimo decennio

Nel 2020 si è registrata una riduzione degli ossidi di azoto pari a 4.364 tonnellate su un target previsto al 2025, mentre per il Pm10 al 2020 le riduzioni registrate sono state pari a 3.315 tonnellate su un target al 2025 pari a 6.344 tonnellate

regione lombardia - dati inquinamento

«Le misure poste in essere dalla Regione per contrastare l’inquinamento sono efficaci. Nel triennio 2018-20 la Lombardia ha conseguito un’importante riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera – lo afferma l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, commentando i dati del monitoraggio a tre anni sullo stato di attuazione del PRIA (Piano Regionale Interventi per la qualità dell’Aria) – 
Infatti, gli ossidi di azoto (Nox), i composti organici volatili (COV), il monossido di carbonio (CO) e il particolato (PM10 e PM2.5) hanno fatto registrare riduzioni superiori rispetto alle aspettative».

I DATI – Al 2020 si registra una riduzione degli ossidi di azoto pari a 4.364 tonnellate su un target previsto al 2025, per rientrare nei limiti posti dall’Unione Europea, pari a 6.356 tonnellate. Mentre per il Pm10 al 2020 le riduzioni registrate sono state pari a 3.315 tonnellate su un target al 2025 pari a 6.344 tonnellate.

ASSESSORE CATTANEO: DATI IN LINEA CON PIANO REGIONALE – «Questi dati – spiega l’assessore Cattaneo – confermano che siamo in linea con l’obiettivo del Piano Regionale Interventi per la qualità dell’Aria di rientrare nei limiti al 2025».
Per gli ossidi di azoto le riduzioni più rilevanti sono associate alle misure sul traffico privato, sul trasporto pubblico (in primis con il rinnovo degli autobus e l’aumento degli utenti correlato ad azioni di efficientamento) e sull’energia (in particolare interventi sulle biomasse e di efficientamento energetico).

DA REGIONE INCENTIVI PER SOSTITUZIONI VEICOLI INQUINANTI – «Solo nel 2021 – spiega l’assessore Cattaneo – Regione Lombardia ha incentivato con 53 milioni di euro la sostituzione dei veicoli più inquinanti: 48 milioni per il bando rivolto ai cittadini per sostituzione autovetture a zero o bassissime emissioni per un totale di 15.382 domande».

IL SISTEMA MOVE IN PER CONTROLLARE EMISSIONI – Inoltre, 5 milioni sono stati destinati al bando rivolto agli enti pubblici per la sostituzione di veicoli per il trasporto di merci o di persone per un totale di 416 domande. Da segnalare anche che Regione Lombardia ha adottato Move-in, il sistema mirato a controllare le emissioni degli autoveicoli soggetti a limitazioni, attraverso il monitoraggio delle loro percorrenze e lo stile di guida adottato.

AZIONI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO – Tra i provvedimenti applicati dalla Regione da ricordare anche la limitazione temporanea all’utilizzo delle stufe a legna e dei caminetti durante gli episodi di accumulo del PM10 e l’obbligo di utilizzare pellet certificato, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW. E ancora le attività di monitoraggio, di comunicazione verso i cittadini e le imprese sulla giusta combustione delle biomasse, un accordo con il Ministero dell’ambiente per la riduzione delle emissioni delle aziende operanti nella filiera bosco-legno-energia che utilizzano impianti alimentati a biomasse legnose. Oltre alle azioni di efficientamento energetico degli edifici pubblici e di utilità pubblica, delle imprese e degli impianti industriali.

Trend del PM10 dal 2002 al 2020 nei capoluoghi
Nel 2020 il valore limite sulla media annua è stato rispettato in tutta la Regione. A Milano città, a titolo di esempio, il dato peggiore è stato rilevato presso la stazione di Milano Senato con 36 µg/m3, a fronte del valore limite normativo di 40 µg/m3. La media del 2017 nella stazione peggiore di Milano città era infatti stata pari a 40 µg/m3, 42 µg/m3 nel 2015 e via via peggiorando fino a medie annue 56 µg/m3 nel 2006.

regione lombardia - dati inquinamento

Il mese di novembre 2021 è stato tra i migliori degli ultimi 10 anni per quanto riguarda la qualità dell’aria. Si sono registrati infatti solo 2 giorni di superamento a Milano, 1 a Monza, 1 a Mantova e uno a Brescia,   per alcune province andando ad eguagliare l’anno migliore che è stato il 2019.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Dicembre 2021
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