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La produttrice Tiziana Tozzi a Germignaga, “voglio trovare qui i nuovi volti della cinematografia italiana”

La casting director come anticipato terrà delle masterclass all’Accademia San Giovanni di Germignaga. “Fare l’attrice è vita, è esigenza di vita”

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Una bella notizia quella dell’imminente apertura dell’Accademia San Giovanni a Germignaga, ma ancor più bella è quella di chi ci insegnerà. Come raccontato qui, oltre ai corsi di canto tenuti da Grazia Di Michele, volto noto del mondo della musica, verranno proposte anche delle masterclass di recitazione presiedute dal giovane attore Fabio Massenzi e da Tiziana Tozzi, produttrice cinematografica e casting director che da oltre dieci anni ha una sua accademia con sede a Roma: “Tiziana Tozzi Accademy”. Pronta a gemellare la sua scuola con quella di Germignaga, una volta al mese verrà nel paese lacustre con il desiderio di insegnare ai giovani ciò che negli anni lei ha imparato.

«Partirò dalla materia dell’improvvisazione, fondamentale per questo mestiere e lavorerò a fondo per trovare le loro identità. Soprattutto in un momento come questo i ragazzi hanno bisogno di conoscere prima se stessi». Quasi una “missione” per Tiziana Tozzi, che ha da sempre dedicato ogni momento della sua vita a questo lavoro, “ti toglie tutto, io vado a letto con in testa: “motore… azione!”». In un mondo così particolare come quello del cinema, dove la linea editoriale è in continua evoluzione e il modo di recitare sempre più “veloce”, Tiziana ha deciso di allungare una mano con l’obiettivo di far crescere professionalmente tutti i ragazzi che vogliono fare di questo il lavoro della propria vita. «Gli attori sono gli interpreti finali di un prodotto, prima di loro il merito va alla sceneggiatura e alla regia», ha continuato Tiziana Tozzi. Ma perché proprio a Germignaga? «Perché no? Tutte le scuole di cinema e recitazione hanno sede a Roma, io voglio ampliare questo mio insegnamento e sono sicura che qui troverò ragazzi fantastici. Ho intenzione di farli studiare per poi pensare di poterli far lavorare. Ma attenzione, io credo molto nella meritocrazia e nelle persone che si impegnano duramente. Voglio trovare il prossimo Marco Palvetti, Stefano Fresi o Alessandro Borghi, ma soprattutto impegnarmi perché un giorno ci sia una più alta considerazione dei ruoli femminili. Ancora troppe poche donne sono al livello di molti attori italiani».

Al suo fianco ci sarà anche Fabio Massenzi, un giovane attore, che cercherà di donare nell’essenza più pura il suo mestiere, mentre Tiziana si occuperà di “aggiustare il tiro”, mettendoli davanti ad una macchina da presa, facendoli fare monologhi e corsi di dizione.

«Per noi gli allievi diventano famiglia – ha continuato Tiziana – e come dico sempre, è l’allievo che sceglie l’insegnante non soltanto il contrario. Loro scelgono con chi vivere, con chi fare questo percorso».

Ma per te, Tiziana, cos’è la recitazione? «È l’emozione del primo giorno. L’emozione di raccontare di una vita che va in parallelo ad un’altra. È un’esigenza che ti toglie tutto, ti toglie la vita, perché io non sto mai bene fuori da questo mondo. Vivo bene solo quando sono con i miei allievi e dentro a questa realtà», ha concluso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 Novembre 2021
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