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A Luino otto incontri per il festival letterario “Un libro nel cuore” ospitato a Palazzo Verbania

Otto proposte letterarie tra alcuni dei nomi più interessanti nel panorama nazionale. L’apertura del festival è domenica 19 settembre alle 17:30. Ecco tutto il programma

Riapre Palazzo Verbania

“Un libro nel cuore” è il nome del festival di letteratura luinese che prenderà il via domenica 19 settembre a Palazzo Verbania di Luino attraverso la collaborazione tra l’associazione Amici del liceo scientifico “Vittorio Sereni” e la storica libreria luinese Cerutti & Pozzi – Mondadori Bookstore, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune.

Un festival che vuole poter rendere omaggio, almeno nel ricordo del titolo, al grande romanziere Piero Chiara, offrendo otto proposte letterarie tra alcuni dei nomi più interessanti nel panorama nazionale.

Da Margherita Oggero a Piergorgio Pulixi, da Raul Montanari a Francesco Muzzopappa, da Sara Magnoli a Patrizia Emilitri, da Marco Marcuzzi a Maria Rosaria Valentini: otto incontri, tra settembre e novembre, che vogliono essere presentazioni di libri ma anche spunto di discussione e confronto con i lettori e il pubblico.

L’intenzione è anche quella di dare spazio ad autori locali, mantenendo sempre un occhio di riguardo alla qualità e all’attenzione crescente da parte del pubblico nonché al legame con i luoghi nelle narrazioni, altro particolare che vuole essere, in qualche modo, un ulteriore omaggio e ringraziamento a Chiara.

Le scelte, toccando diversi generi letterari, si rivolgono ad un pubblico a 360 gradi, offrendo momenti sia di intrattenimento, che privilegiano i lettori più giovani, sia di riflessione e dibattito. L’opportunità perfetta anche per aprire le porte alla presentazione delle novità letterarie autunnali ma anche a romanzi di qualità pubblicati nei mesi del lockdown, che possono così uscire dalle presentazioni online e incontrare in presenza i lettori.

PROGRAMMA:

L’apertura del festival, domenica 19 settembre alle 17.30, è stata affidata a una scrittrice del Varesotto, Sara Magnoli, con il suo giallo “Se è così che si muore” (Bacchilega Editore); un viaggio nel non detto, nei segreti, nella tratta di essere umani di cui poco si parla ma che esiste prepotentemente.

L’autrice è già conosciuta a Luino: il suo libro per ragazzi “Dark Web” (Pelledoca Editore) è stato letto da molti ragazzi delle scuole ed è stato presentato online nella rassegna dei Mercoledì d’Autore che la libreria Cerutti & Pozzi ha proposto negli scorsi mesi estivi con un ottimo successo di visualizzazioni e interazioni.

Domenica 26 settembre alle 17.30 “Il vizio della solitudine” (Baldini + Castoldi) con Raul Montanari, scrittore amatissimo e direttore di una delle più prestigiose scuole di scrittura creativa in Italia, trasporta sulle sponde del Ticino la partenza di un thriller psicologico mozzafiato, genere a cui torna a trent’anni dal suo esordio, aprendo con lo sguardo di un cormorano la storia di un ex ispettore di polizia che, cacciato per essersela presa con un intoccabile, assiste per caso ai preparativi di un omicidio e, intervenendo, scatena contro di lui una vendetta che lo costringe a esplorare la parte più oscura di se stesso. In solitudine.

Venerdì 1° ottobre alle 20.45 “Mistero nero a Castelveccana” (Macchione Editore) con Marco Marcuzzi. La quarta indagine del commissario Florio, creato dallo scrittore, pianista e compositore di musica per cinema e teatro, nato a Treviso, cresciuto a Venezia, Firenze e poi in Valcuvia, mette il lettore faccia a faccia con uno spietato serial killer che uccide lasciando ogni volta una parola scritta per comporre una frase criptica. E per risolvere il mistero, il commissario deve confrontarsi con vicende squallide che riemergono dal passato. Una narrazione serrata dove non manca però l’ironia.

Domenica 24 ottobre alle 17.30 “Eppure osarono” (Francesco Brioschi Editore) con Maria Rosaria Valentini. È la storia di due donne coraggiose, Lucietta e Lia, a metà Ottocento nella valle di Comino, contadine di una bellezza disarmante che sognano e valicano i limiti e i confini. L’autrice, che oggi vive in Svizzera, ma che proprio della valle di Comino è originaria, e che ha all’attivo libri tradotti anche in Francia e Germania, trasporta qui in una fuga di due donne, in compagnia del fidanzato di una di loro, per provare a costruirsi una vita migliore. Una scelta non priva di rischi e che richiedeva molto coraggio.

Sabato 6 novembre alle 17.30 “L’Inferno spiegato male” e “Il nuovo catastrofico libro di Matt” con Francesco Muzzopappa. Un autore che si rivolge anche ai giovani lettori, con un omaggio particolarissimo a Dante, nei settecento anni dalla morte, e le scorribande del disastroso Matt. Sono due i divertentissimi libri di cui parlerà, entrambi editi da De Agostini: “L’Inferno spiegato male”, un libro gioco appassionante con cui dice di aver fatto pace con il Sommo Poeta, e “Il nuovo catastrofico libro di Matt”, tra droni telecomandati che si scopre hanno una vita propria. E possono diventare motivo di incidenti terribili che fanno finire in punizione. Se non a veri e propri “lavori forzati”. Che possono però diventare qualcosa di molto intrigante.

Sabato 13 novembre alle 17.30 “Nient’altro che nebbia” (Tea) con l’autrice varesina Patrizia Emilitri, vincitrice inoltre con il suo volume di racconti d’esordio del Premio Chiara sezione inediti. Il suo nuovo libro, avvincente e pieno di realismo, si apre su un risveglio terribile per una piccola comunità che in una mattina di nebbia a novembre si trova a fare i conti con il cadavere di una giovane trovato vicino al lavatoio del paese, con accanto uno zainetto con portafogli e documenti della persona che l’ha vista viva per ultima, un altro ragazzo del paese, tranquillo e studioso, che confessa. Ma non tutto è così lineare come sembra.

Domenica 21 novembre alle 17.30 “Per colpa mia” (Mondadori) con Piergiorgio Pulixi, molto apprezzato nella sua presentazione online alla Cerutti & Pozzi lo scorso giugno e Premio Scerbanenco 2019. Il suo nuovo romanzo parla, come ha anticipato lo scrittore, dei fantasmi della colpa e che offre al lettore un altro eccezionale personaggio destinato a conquistare il pubblico: la vicecommissaria Giulia Riva, che si presenta per la prima volta durante un interrogatorio in cui il colpevole è anche una vittima: una moglie che ha subito abusi psicologici da parte dell’amante del marito, che lei ha ucciso.

Sabato 27 alle 17.30 con “Il gioco delle ultime volte” (Einaudi) chiude il festival Margherita Oggero, resa celebre dai gialli della “prof” Baudino trasposti anche sul piccolo e grande schermo. Il libro in questione è quasi un rimandare di esperienze come se riflesse in uno specchio, tra una diciassettenne che lotta tra la vita e la morte dopo un incidente e il medico che l’ha soccorsa e che si trova a rivivere i suoi diciassette anni, trent’anni prima, con le illusioni, i dolori immensi, il pensare a quando è stato quell’ultima volta che non torna più, ma che esige ancora risposte.

Gli incontri si terranno tutti a Palazzo Verbania, l’ingresso è gratuito ma su prenotazione obbligatoria. Per informazioni: Libreria Cerutti & Pozzi – Mondadori Bookstore via XV Agosto, 13 – Luino (Va), telefono 0332.530317; Infopoint Luino viale Dante Alighieri, 5 – Luino (Va), telefono 0332. 543546.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 Settembre 2021
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