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Il Consiglio regionale lombardo vuole introdurre i tamponi salivari nelle scuole

"Avviare campagne di screening con Tampone Salivare Molecolare nelle scuole". È l’impegno contenuto nelle mozioni approvate all'unanimità a Milano

Cocquio Trevisago, parte lo screening salivare

“Avviare campagne di screening con Tampone Salivare Molecolare nelle scuole”. È l’impegno contenuto nelle mozioni presentate da Simona Tironi (Forza Italia) e Raffaele Erba (M5S) che sono state discusse insieme e approvate all’unanimità dal Consiglio regionale lombardo.

La prima mozione, il cui testo ha accolto alcune integrazioni proposte dalla consigliera regionale Paola Bocci (PD), chiede alla Giunta di portare avanti un monitoraggio capillare della diffusione del Covid a partire dai territori lombardi più colpiti dalla pandemia e in particolare dalle scuole, e invita a definire un Piano regionale per l’utilizzo dei tamponi salivari come strumento e metodo diagnostico per tracciare casi di Covid.

Nella stessa direzione la seconda mozione, approvata con alcune modifiche proposte dalla DG Welfare, che chiede alla Giunta di predisporre campagne di screening mediante Tampone Salivare Molecolare nei contesti soggetti all’aumento dei contagi come per esempio le scuole. E contemporaneamente di attivare uno studio sull’efficacia dei test salivari antigenici e di adoperarsi per la loro diffusione in caso sia dimostrata l’impiegabilità di tali kit rapidi.

Proprio su questo ultimo punto il Sottosegretario con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale Fabrizio Turba ha precisato che la Regione sta attendendo un pronunciamento in tal senso da parte del Ministero della Salute o del CTS.

“L’approvazione della mozione di oggi – afferma il consigliere regionale e capodelegazione del Pd in Commissione sanità, Samuele Astuti – è un impegno che avevamo chiesto da tempo, convinti che i tamponi salivari siano un uno strumento utile ed efficace per far vivere ai ragazzi la scuola in sicurezza. Per questo voglio ringraziare Elisa Borghi, docente all’Università degli studi di Milano e mia concittadina a Malnate e la sua collega Valentina Massa che hanno lavorato allo sviluppo di questo test con grande generosità. A loro, che oggi erano presenti in aula e hanno ricevuto in tributo un grande applauso, tutti noi dobbiamo una vera gratitudine. Ora l’importante è che si metta a frutto questo lavoro e si proceda subito. Bisogna prevedere test e tamponi non solo da qui alla fine dell’anno scolastico, ma anche in vista della ripresa di settembre”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Maggio 2021
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