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A Laveno Mombello la proposta di intitolare il piazzale delle ferrovie ad Antonia Campi

La proposta è dei consiglieri di minoranza Bevilacqua e Anania per rendere omaggio alla designer. Si tratterebbe anche della prima via intitolata ad una figura femminile in tutto il paese

Generica 2020

Intitolare il piazzale delle Ferrovie Nord ad Antonia Campi. La proposta è dei consiglieri di minoranza Paola Bevilacqua e Francesco Anania che durante il consiglio comunale di ieri hanno proposto di rendere omaggio alla grande designer e ceramista che per anni ha lavorato alla Società Ceramica Italiana di Laveno, nell’anno in cui si festeggia il centenario della sua nascita.

Una proposta che la consigliera Bevilacqua ha formalizzato con una lettera consegnata al sindaco, chiedendo che lo slargo in cui è appena sorta la nuova rotonda prenda il nome di una donna e che sia quello di Antonia Campi, rendendo così lustro anche alla sua figura e al patrimonio culturale di Laveno Mombello e al suo rapporto con la ceramica. Inoltre, come spiegato dai consiglieri, sembra che a Laveno Mombello non ci siano vie intitolate a donne. L’intitolazione ad Antonia Campi, sarebbe quindi anche la prima via che renderebbe omaggio ad una figura femminile.

I consiglieri di minoranza, inoltre, hanno presentato una mozione per chiedere che all’interno della nuova rotonda, realizzata in quanto parte del più ampio progetto di Alptransit (stasera, venerdì 12 marzo, è prevista un’assemblea pubblica online per fare il punto della situazione sui lavori), venga posizionato un manufatto che renda omaggio alla storia dell’industria della ceramica di Laveno Mombello. Mozione su cui il centrodestra si è astenuto e respinta dalla maggioranza che si è riservata di valutare altre possibili opzioni. 

Una nuova installazione all’interno della rotonda, qualunque essa sia, prendere il posto della fontanella che è stata rimossa e distrutta durante i lavori di costruzione della nuova rotonda, suscitato disappunto da parte di alcuni lavenesi. Ricordiamo che alcuni lavori di Antonia Campi sono ancora oggi custoditi e visibili al Midec, il Midec-Museo Internazionale di Design Ceramico di Cerro di Laveno Mombello.

Pubblicato il 12 Marzo 2021
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