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Turismo, Commissione Attività produttive approva Piano di promozione per il rilancio settore

Causa Covid e restrizioni in Lombardia il crollo del comparto segna -56,8% con una perdita di oltre 900 milioni, 49 milioni circa a Varese

pirellone

Il crollo è impressionante e segna un meno 56,8%. E’ la media lombarda delle mancate presenze che il turismo ha lasciato sul terreno nel corso di poco meno di 12 mesi di Covid e restrizioni varie,  con una perdita secca di oltre 900 milioni.  Una vera e propria debacle, certificata da un monitoraggio Polis del novembre dello scorso anno. In Commissione Attività produttive, presieduta da Gianmarco Senna (Lega), oggi si è fatto il punto del comparto dando il via libera al parere del Piano annuale della Promozione turistica per il 2021 che pianifica un percorso di accompagnamento di medio/lungo termine per sostenere la ripresa dei flussi turistici e per reinventare la fruibilità dei luoghi della cultura, anche attraverso l’investimento sulla trasformazione digitale. Obiettivo: risalire la china e puntare al rilancio.

Il provvedimento è stato approvato a maggioranza, con i voti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, astenuti il Movimento 5 Stelle e Patrizia Baffi di Italia Viva. Contrario il PD “per le scarse risorse destinate settore rispetto all’emergenza”.

I territori in maggiore sofferenza sono l’area milanese e il territorio bresciano che perdono rispettivamente circa 282 milioni e 229 milioni. Seguono quindi Como con circa 88 milioni di minore spesa turistica, Varese con circa 49 milioni, Bergamo 39 milioni, Sondrio 21 milioni, Lecco quasi 12 milioni, Mantova 9 milioni, Monza e Brianza circa 7 milioni, Cremona quasi 4 milioni, Pavia circa 3 milioni e Lodi 2 milioni.

“Diventa inoltre indispensabile – evidenzia il documento –  rilanciare l’immagine della Regione Lombardia, anche in vista dei grandi eventi nazionali e internazionali che interesseranno il territorio lombardo, primi tra tutti gli appuntamenti su Bergamo e Brescia Capitali Italiane della Cultura nel 2023 e i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano- Cortina nel 2026”.

Il documento indica come macro obiettivi il rafforzamento dell’immagine turistica e della reputazione della Lombardia, il riposizionamento turistico sui mercati esteri e la penetrazione su nuovi mercati di natura strategica, il sostegno alla filiera turistica e alle destinazioni territoriali, il consolidamento delle Relazioni Istituzionali con il territorio e con l’estero ed il ripensamento della fruizione turistica dell’offerta culturale della Lombardia declinati in due risultati attesi: “Sostegno alla filiera turistica” e “Attrattività turistica e marketing territoriale” da realizzare attraverso una coerente attività di pianificazione e controllo dell’intera filiera del turismo, con una attenzione anche agli aspetti di connessione con il territorio e di valorizzazione  delle specialità e tradizioni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Marzo 2021
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