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Lotta ai tumori, nasce il progetto “regala un’ora di prevenzione”

La pandemia e lo smartworking non devono rappresentare un freno alla prevenzione. Per questo Regione Lombardia ha lanciato un nuovo progetto dedicato alla lotta ai tumori

prevenzione cancro

«La pandemia e lo smartworking non devono rappresentare un freno alla prevenzione. Anzi, grazie ai format digitali il progetto ‘Regala un’ora di prevenzione’ che coinvolgerà imprese, medici e volontari punta a raggiungere un pubblico sempre più numeroso perché la prevenzione rappresenta uno dei capisaldi dell’azione sanitaria nella nostra Regione. A conti fatti potrebbero essere circa 1 milione le persone che potrebbero essere coinvolte». Così Emanuele Monti (Lega), Presidente della Commissione Sanità, ha aperto l’incontro svoltosi oggi alla Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli, e trasmesso in diretta streaming, promosso in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, nel corso del quale è stato presentato “Regala un’ora di prevenzione”, progetto di Regione Lombardia e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) che permetterà di coinvolgere le aziende del territorio sui temi della prevenzione e della lotta ai tumori.

L’obiettivo dell’iniziativa, nata in collaborazione con Assolombarda e AIDP (Associazione Italiana Direzione del Personale), è quello di superare il problema del distanziamento sociale: in questo modo potranno essere raggiunti anche lavoratori in sedi diverse, dipendenti in smartworking e gli staff impegnati in attività dalle quali non è possibile allontanarsi. Partner di eccellenza per la salute in azienda, LILT ha voluto fare rete con Regione Lombardia per dare vita a questo aiuto concreto per la realizzazione di luoghi di lavoro sani, in cui la prevenzione delle malattie può diventare un’effettiva risorsa aziendale. Il benessere dei dipendenti, infatti, coincide con il benessere dell’impresa. All’incontro erano presenti anche Marco Alloisio, Presidente LILT Milano Monza Brianza e membro Consiglio direttivo nazionale LILT; Silvia Villa, Coordinatore LILT Lombardia; Alessandro Scarabelli, Direttore generale Assolombarda; Elena Panzera, Presidente regionale AIDP Lombardia. «Il progetto presentato oggi – ha aggiunto il Presidente Monti – per la sua peculiarità e importanza strategica è destinato a diventare di carattere nazionale e Regione Lombardia farà fino in fondo la sua parte affinché nel più breve tempo possibile possa assumere questa dimensione».

«Grazie all’esperienza di LILT, la disponibilità delle associazioni di categoria, il supporto delle istituzioni-ha detto Marco Alloisio, Presidente di LILT Milano e Monza Brianza– nel World Cancer Day inauguriamo una rete di welfare aziendale autorevole e capillare. Un’opportunità per prevenire fino al 40 per cento dei tumori e per imparare i corretti stili di vita dalla voce di medici ed esperti nel luogo di lavoro, dove trascorriamo una parte considerevole della giornata». «Come attuale coordinatore delle Associazioni LILT Lombarde -ha detto Silvia Villa, coordinatore Associazioni LILT Lombarde– ritengo di enorme importanza questo progetto. La LILT di Milano per estensione è ovviamente un punto cardine della prevenzione oncologica in Lombardia ma ad oggi anche tutte le altre Associazioni lombarde sono adeguatamente radicate sul proprio territorio. Questo ultimo anno segnato dalla Pandemia ha rallentato le attività di prevenzione primaria e secondaria delle strutture ospedaliere e delle ATS, e in parte quelle della LILT, ma ha paradossalmente creato un clima di condivisione di idee e problematiche spesso comuni e un forte bisogno di fare rete al servizio della popolazione con i suoi numerosi volontari e le sue strutture diffuse su tutto il territorio».

«L’impegno di tutto il Sistema sanitario per far fronte all’epidemia Covid e la riconversione dei nostri ospedali nella gestione dell’emergenza -ha detto Alessandro Scarabelli, Direttore Generale di Assolombarda– ha temporaneamente rallentato i normali percorsi di screening e terapeutici. La prevenzione è però decisiva per ridurre l’impatto di molte patologie ed è necessario rimarcare il ruolo determinante svolto dalle campagne di informazione e sensibilizzazione. Come imprese vogliamo fare la nostra parte per contribuire al benessere sociale della comunità e per questo siamo orgogliosi di aderire al progetto di LILT e di Regione Lombardia, grazie al quale continueremo a promuovere l’importanza della prevenzione tra le imprese associate e tra tutti i lavoratori. Da qui, insieme, possiamo ribadire ancora una volta la centralità della salute come fondamentale diritto dell’individuo: preservarla e difenderla è un dovere di tutti noi». «AIDP Lombardia -ha detto Elena Panzera, Presidente AIDP Lombardia– è orgogliosa di essere al fianco di Regione Lombardia, Assolombarda e LILT in questa importante iniziativa in ambito well-being».

Ha dichiarato Elena Panzera, Presidente AIDP Lombardia: «Come associazione di professionisti che si occupano di Persone all’interno delle organizzazioni, mettiamo al primo posto il benessere dei collaboratori e delle loro famiglie e crediamo fortemente nel valore della prevenzione. Fare sistema con le istituzioni, con le associazioni chiave del tessuto lombardo e con LILT ci permette di diffondere buone pratiche, proporre strumenti di prevenzione e sviluppo di comportamenti virtuosi per poter fronteggiare la complessità del “new normal” accelerata dalla pandemia».

Pubblicato il 04 Febbraio 2021
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