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Distrutti nidi di gruccioni, il GIO denuncia: “Atto gravissimo”

L'uccello migratore è molto raro nel Varesotto. Il Gruppo Insubrico di Ornitologia: "Speriamo che non ci saranno i soliti palleggiamenti di responsabilità tra i vari attori di questo crimine"

gruccione

A Gorla Minore un paio di nidi di gruccione, esemplare di uccello assai raro nel Varesotto, sono stati distrutti a causa di una serie di lavori legati alla costruzione di nuove vasche di laminazione.

A dare la notizia è il GIO (Gruppo Insubrico di Ornitologia) che nelle scorse settimane era venuto a conoscenza della nidificazione di un paio di coppie di questi uccelli in località Fontanile e che adesso denuncia quanto avvenuto.

«Venuti a conoscenza della nidificazione – dichiara il GIO, ricordando che la distruzione di nidi è perseguibile per legge -, ci siamo attivati per informare le autorità competenti (Parco del Rugareto, Comune di Gorla Minore, Regione Lombardia) – ma anche il responsabile del cantiere – della importanza della presenza di una specie così rara, ricevendo assicurazioni di una attenzione assidua e costante della situazione. Siamo inoltre a conoscenza di una lettera inviata dalla Regione al Comune di Gorla Minore che perorava la causa della salvaguardia dei nidi di Gruccione in loco. Negli ultimi giorni, nonostante tutti gli avvisi diffusi, i lavori di scavo nel cantiere sono proseguiti, con l’abbattimento della scarpata dove i Gruccioni stavano nidificando.

«Siamo veramente stupiti da quanto successo – commenta il presidente di GIO Walter Guenzani – speriamo che non ci saranno i soliti palleggiamenti di responsabilità tra i vari attori di questo crimine. Ci auguriamo di non arrivare alla solita conclusione: “sono solo uccelli”. Fanno parte della Natura nel suo insieme, che non possiamo più permetterci di tutelare solo a parole»

Come spiegato dal gruppo ornitologico «Il Gruccione è un uccello migratore che arriva in Italia verso aprile; è una specie che, come dice il nome scientifico (Merops apiaster), si ciba soprattutto di api. Costruisce i nidi scavando delle “tane” nelle scarpate di cave, rive di fiumi e piccoli terrapieni. È un uccello dai colori smaglianti e spettacolari tipici delle specie equatoriali. Nella nostra provincia è uccello molto raro che nidifica saltuariamente».

Pubblicato il 18 Giugno 2020
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