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Lido, «primi interventi la prossima primavera»

La celebre discoteca di proprietà comunale al centro di alcune modifiche del documento unico di programmazione triennale. Tempi e modi del progetto

Avarie

«È un dovere, più che una speranza, destinare fondi pubblici per risistemare il Lido». Lo ha specificato il sindaco di Luino Andrea Pellicini nel corso dell’ultimo consiglio comunale in merito all’area ex Lido – celebre discoteca con piscina chiusa da anni; «entro il 31 dicembre 2019 è prevista la gara d’appalto per i lavori che partiranno entro la prossima primavera».

La notizia si innesta nella variazione del documento unico di programmazione economica, documento fondamentale che funge da “mappa“ per gli enti pubblici nello specificare gli investimenti nel medio periodo. Le modifiche del “dup“ riguardavano proprio l’anticipazione al 2019 per l’attuazione di un primo intervento di un milione e 170 mila proprio per l’area in questione, 1 milione dei quali con mutuo e i rimanenti 170 mila attraverso l’impiego dei fondi provenienti dai ristorni frontalieri. Sempre per l’area Lido, ha specificato l’assessore al bilancio Dario Sgarbi, per il 2020 sono poi previsti interventi, «per 500 mila euro finanziati con ristorno frontalieri e investitori privati». Sul punto è intervenuta la consigliera Enrica Nogara che ha chiesto delucidazioni circa l’impatto dell’intervento sulla finanza locale («nullo», ha specificato l’assessore) e la definizione di tempi e modi per la riapertura della struttura.

Sul punto il sindaco Pellicini ha confermato l’intervento come diviso su due annualità, nel 2019 con mutuo, nel 2020 tramite la previsione di un coinvolgimento di operatori privati. «Lo studio di fattibilità è stato condotto dall’architetto Marforio e il progetto preliminare non appena pronto sarà presentato in commissione ma anche pubblicamente», ha spiegato il sindaco, aggiungendo che «la ristrutturazione del Lido è una delle opere pubbliche più sentite dalla città e abbiamo bisogno contributi dei consiglieri comunali ma anche suggerimenti da parte dei cittadini».
Il primo intervento prevederà la ristrutturazione del fabbricato principale e delle aree di ingresso. La seconda fase sarà accompagnata dal coinvolgimento dei privati che avranno l’obiettivo di portare risorse nella ristrutturazione. «Ci muoveremo in questo modo perché in passato avevamo messo in campo tre bandi che prevedevano il finanziamento dei privati, che presentarono proposte senza tuttavia riuscire a partire perché l’investimento previsto era di 2 milioni, 2 milioni e mezzo. Con l’iniezione di danaro pubblico stiamo dimostrando che il Comune ha la volontà di voler intervenire».

Pellicini ha poi risposto ai quesiti della minoranza in merito al progetto di realizzare un raccoglitore interrato di rifiuti in piazza Libertà per sgomberarla velocemente dai rifiuti per migliorare la vivibilità turistica del posto: si tratta di una voce sempre prevista nel Documento che riguarda investimenti per l’adeguamento servizi turistici sul lungolago che nel 2019 passano da 50 a 80 mila per opere complementari, oltre allo stanziamento di 130 mila euro per realizzazione di un raccoglitori di rifiuti.
Tra le altre voci, è previsto un intervento di 160 mila euro con avanzo di amministrazione per messa in sicurezza a Voldomino in via Asmara tra via della Roggia e via Isolino, e l’aumento da 250 a 300 mila euro per la risistemazione di piazza Garibaldi sul bando interventi emblematici di Fondazione Cariplo. La variazione al documento di programmazione è stata approvata a maggioranza.

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Pubblicato il 31 Luglio 2019
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