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Il sindaco rassicura: “Dalla Corte dei Conti solo osservazioni tecniche”

Il primo cittadino replica alle accuse della minoranza sulla gestione finanziaria dell'area della ex Polveriera: «Nessun buco nel nostro bilancio»

«Non c’è stata nessuna bocciatura da parte della Corte dei Conti e non c’è alcun buco». Per il sindaco Pier Carlo Moscatelli i bilanci del comune sono in regola. «Le osservazioni della Corte
sono di carattere tecnico
e riguardano le modalità di contabilizzazione delle poste di credito e di debito tra l’ente pubblico e la partecipata Taino Stu Spa. La situazione è ben nota, abbiamo sempre tenuto informata anche la cittadinanza delle vicende della Taino Stu. Nell’ultimo consiglio comunale, insieme alla votazione del bilancio, abbiamo deliberato che prenderemo in carico quegli 800mila euro. La minoranza ha sollevato a nostro avviso una polemica inutile. Si tratta di una semplice partita di giro e la posta sarà suddivisi nei prossimi tre anni». La soluzione è stata già sottoposta alla magistratura contabile, precisa il sindaco: «Entro l’11 settembre avremo la risposta della Corte alla quale abbiamo chiesto il parere sulla possibilità di rientrare in tre anni o in alternativa in un unico esercizio. In ogni caso, lo ribadisco, si tratta di una valutazione tecnico finanziaria, non ci saranno costi che graveranno sui cittadini».
La vicenda della Taino Stu in effetti è ormai nota. La società era stata fondata nel 2002, dopo che il Comune di Taino, aveva acquistato l’area della ex Polveriera Montecatini per un importo di 2 miliardi e 7 milioni di lire. Una somma che l’ente aveva ottenuto accendendo un mutuo. La società partecipata era stata costituita per realizzare la trasformazione urbana della zona nell’ambito di un progetto di sviluppo e recupero. Successivamente il Comune ha dato l’area in concessione alla società a fronte del versamento di un canone di 140mila euro per il 2003 e 85mila euro per ognuno dei restanti diciannove anni a partire dal 2004. Negli anni la Taino Stu ha maturato nei confronti del comune un debito di 845mila euro. Il 23 dicembre del 2011 è stata posta in liquidazione. La vicenda della partecipata e della gestione dei crediti non ancora riscossi sarà affrontata nel prossimo consiglio comunale in programma il 27 settembre.

Il caso – Ex Polveriera, conti da rivedere. "A rischio 800mila euro"

Pubblicato il 06 Settembre 2012
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