Trovato il corpo di Vittorio Furiga
Era sotto un ponte nella zona di Finero, al confine con la Val Canobina e la Val Vigezzo
Le ricerche di Vittorio Furiga si sono fermate questa mattina attorno alle 11 nel comune di Finero, al confine tra la Val Canobina e la Val Vigezzo, in provincia di Verbania. Lo hanno trovato gli uomini del Soccorso alpino piemontese e unità della Guardia di Finanza della zona, che nonostante il tempo pessimo di stamane hanno proseguito le ricerche. La notizia è stata poi diramata sui canali ufficiali dell’Arma e segnalata anche alla famiglia, in tarda mattinata.
L’uomo è stato trovato impiccato a poca distanza dall’abitato in una zona montuosa. Nelle vicinanze erano presenti dei medicinali. I carabinieri della compagnia di Domodossola escludono la responsabilità di terzi: l’uomo avrebbe fatto tutto da sé, forse dopo aver assunto il contenuto di ciò che portava appresso.
Vittorio era sparito di casa dallo scorso 26 aprile, quando, sconvolto, e con uno zainetto, era uscito dalla casa della madre per mettersi alla guida del suo pick up. Poi più nessuna notizia: cellulare spento e nessun contatto con la famiglia. Solo due sere fa una pattuglia della Polizia provinciale di Verbania, nel corso di un controllo a campione nella zona di Finero, ha trovato il mezzo, e incrociando il numero di targa con quello diramato nell’identikit, si è risaliti all’identità del possessore. Anche "Chi l’ha visto?" lunedì scorso fece un video appello.
Da qui, da Finero, sono partite le ricerche e i vigili del fuoco di Verbania hanno montato nei giorni scorsi un posto di comando per le ricerche, riprese questa mattina nonostante il maltempo. Poi il ritrovamento, poco dopo le 11.









