Federalberghi: “I ricavi del turismo del VCO sono in crescita”
l bilancio di Federalberghi sul primo semestre dell'anno evidenzia una crescita del fatturato del 5,9% e un aumento delle tariffe medie. Ottime le prospettive per l'autunno
Le strutture alberghiere di Verbania e del Verbano Cusio Ossola registrano una crescita significativa del loro valore economico, supportata da un aumento del fatturato complessivo e da prospettive incoraggianti per la seconda parte della stagione. L’analisi dei flussi turistici, elaborata sulla base dei dati della piattaforma HBenchmark per conto di Federalberghi Verbano Cusio Ossola, mostra come nel primo semestre l’occupazione media delle camere sia rimasta stabile al 70%, a fronte del 70,8% registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
La minima variazione non ha intaccato la redditività delle imprese del territorio. Il ricavo medio per camera è infatti salito da 227,8 a 240,8 euro, segnando un incremento di 13 euro. Questo adeguamento delle tariffe ha spinto il fatturato complessivo a quota 21,5 milioni di euro, con un aumento del 5,9% rispetto ai 20,3 milioni calcolati nella prima metà dello scorso anno. La clientela proveniente dalla Germania si conferma come il principale mercato di riferimento per l’area, pur con una leggera flessione, seguita da quella di Italia, Stati Uniti, Svizzera, Francia, Olanda e Austria. Sotto il profilo della distribuzione commerciale, gli alberghi più piccoli si affidano maggiormente alle prenotazioni tramite agenzie online e tour operator, mentre le realtà più grandi utilizzano canali di vendita diretti.
Le proiezioni per i mesi successivi indicano un consolidamento di questa tendenza positiva. Alla data del 10 luglio, le prenotazioni per il periodo compreso tra il 10 luglio e il 31 ottobre superano quelle registrate alla stessa data dello scorso anno. L’occupazione media prenotata si attesta al 59,2%, con una crescita di 1,5 punti percentuali. Il ricavo medio già acquisito per camera sale a 271,7 euro, in aumento di 17,8 euro, portando il fatturato già prenotato a 19,8 milioni di euro, equivalente a un incremento dell’11,2%.
I flussi si concentrano in particolare sulla parte finale della stagione turistica. Le prenotazioni per il mese di settembre evidenziano un incremento del 14,9%, mentre quelle per il mese di ottobre segnano una crescita del 30%, a dimostrazione del progressivo allungamento della stagione oltre i mesi estivi tradizionali. Il progetto di analisi statistica passerà ora sotto la gestione dell’Ente Bilaterale Turismo NO&VCO, che avrà il compito di estendere il monitoraggio a un bacino territoriale più ampio per fornire dati ancora più dettagliat










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