Taino festeggia i cento anni di Lina Bottin: una delle ultime “ragazze” che votò nel 1946
l sindaco Stefano Ghiringhelli e il vicesindaco Dario Baglioni hanno fatto visita alla signora Angelina Bottin, circondata dai figli Mirko, Pierangelo ed Enrico.
La comunità si stringe attorno a una delle sue memorie storiche più preziose. Il sindaco Stefano Ghiringhelli e il vicesindaco Dario Baglioni hanno fatto visita ad Angelina Bottin, conosciuta da tutti come Lina, per porgerle gli auguri a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza in occasione del suo centesimo compleanno.
Ad accogliere i rappresentanti del Comune nella giornata di ieri, giovedì 25 aprile, c’erano i figli Mirko, Pierangelo ed Enrico Bottin, che hanno condiviso questo momento speciale all’interno delle mura domestiche.
La festeggiata incarna un pezzo fondamentale della storia locale e nazionale. Lina Bottin è infatti una delle ultime testimoni tainesi che nel 1946 esercitarono per la prima volta il diritto di voto, offrendo il proprio contributo diretto alla nascita della democrazia repubblicana.
«Raggiungere il traguardo dei cento anni è un’occasione che merita di essere festeggiata con affetto, gratitudine e grande rispetto – commenta l’amministrazione -. A Lina i migliori auguri di buon compleanno, con l’augurio di trascorrere questa giornata circondata dall’affetto dei suoi cari».










