Pasqua ad Angera: cultura e natura sulla sponda del Lago Maggiore
Dalla via del marmo rosa alle collezioni della Rocca, la città propone un itinerario tra mercatini ed eccellenze storiche.
Angera punta sulla combinazione tra paesaggio lacustre e offerta culturale per accogliere i visitatori durante le festività di Pasqua. (foto copertina a cura di Ulisse Piana)
Il calendario delle iniziative si apre il 28 marzo sul lungolago di Piazza Garibaldi, nella zona della fontana, dove dalle 8:30 alle 12:30 si svolge il tradizionale mercatino a km 0 con i prodotti agricoli del territorio. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 17, la biblioteca ospita l’autrice Sonia Cipriani per la presentazione del volume La via del marmo rosa, una guida dedicata a due itinerari inediti lungo i corsi d’acqua del Ticino.
L’arte visiva trova spazio in Sala Consiliare con la mostra fotografica Venezia a colori di Marino Bobo Romeo, visitabile dal 28 marzo al 6 aprile. L’esposizione racconta la città lagunare attraverso il suo cromatismo autentico e viene inaugurata con un rinfresco il 28 marzo alle 18. Il pubblico può accedere alla sala durante tutto il periodo festivo, il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 18 alle 19:30.
Un altro polo centrale della programmazione è il Kapannone dei Libri, ex spazio industriale che riapre al pubblico il 27 marzo alle 18 con una mostra di libri d’artista realizzati dai bambini. L’esposizione resta aperta il 28 e 29 marzo dalle 15 alle 19. Per il fine settimana di Pasqua, la struttura organizza inoltre una caccia al tesoro per famiglie, in programma sabato 4 aprile a partire dalle 16:30. La riapertura ufficiale definitiva del Kapannone è fissata per il 10 aprile alle 17, con successivi ingressi ogni weekend dalle 15 alle 19.
Fantasia e storie a colori nelle pagine del Kapannone dei Libri di Angera
Domenica 5 aprile, dalle 9 alle 19, il lungolago si popola con gli stand dell’associazione Mani Magiche. Il mercatino dell’artigianato e della creatività ospita hobbisti e produttori agroalimentari che propongono oggetti fatti a mano e specialità gastronomiche locali. Per chi preferisce un percorso storico, la Rocca di Angera garantisce l’accesso quotidiano dalle 10 alle 17, orario dell’ultimo ingresso, con chiusura definitiva alle 18. Oltre alle sale storiche e ai giardini medievali, il sito ospita il Museo della Bambola e del Giocattolo. Come sottolineato dall’amministrazione, l’obiettivo è offrire una destinazione dove «il tempo rallenta e la qualità della vita torna protagonista» attraverso un’accoglienza fatta di «cultura, natura e piaceri enogastronomici».
Dalla Rocca alle Isole del Lago Maggiore: riaprono le Terre Borromeo









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