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La Venezia a colori di Marino Bobo Romeo arriva ad Angera

Vernissage il 28 marzo per l'esposizione che indaga l'inconscio collettivo della città lagunare attraverso la manipolazione di saturazione e luminanza

Venezia a Colori Marino Bobo Romeo

Marino Bobo Romeo porta tra le mura della Sala Consiliare di Angera la sua ultima ricerca fotografica, un lavoro che si distacca dai soggetti locali per concentrarsi sulla città più fotografata al mondo. L’esposizione, intitolata Venezia a colori, inaugura il 28 marzo alle 18 e sarà visitabile nella città del Lago Maggiore. per tutto il periodo pasquale.

L’artista, nato a Milano nel 1953 ma trasferitosi ai piedi della Rocca Borromea nel 1984 per la sua attività di psichiatra a Cittiglio, torna a esporre nel Comune dove ha scattato la maggior parte delle sue immagini, proponendo però questa volta un progetto “forestiero”.

Le fotografie, realizzate nel 2009 con una Lumix FZ 20, nascono da una sfida raccolta dall’autore nei confronti di un soggetto iconico. «Il mio carissimo amico e socio dei tempi lontani della Parvum Photo, Roberto, una volta mi ha ammonito circa il mio progetto di fare un lavoro sulla città più fotografata al mondo – spiega Romeo – ed effettivamente la sua osservazione era appropriata, ma ho raccolto la sfida applicando alle riprese quello stile grafico-materico che mi è proprio». Nonostante la sua abituale contrarietà agli interventi di post-editing, il fotografo ha scelto in questo caso di lavorare in modo sottile su saturazione e luminanza per restituire quello che definisce un “Percetto Cromatico”.

«Con Venezia, per il suo “Mana”, il suo inconscio collettivo e le sue atmosfere così intense, una volta ottenute le immagini che desideravo, mi sono reso conto che avrei potuto spingermi un po’ più in là nell’esprimere il mio sentimento» racconta l’artista. L’obiettivo finale della mostra è quello di distillare un cromatismo soggettivo, lontano dalle riproduzioni banali: «Pertanto, con delicata reverenza, mi sono dato a lavorare su saturazione e luminanza di certi colori per distillare un cromatismo il più possibile vicino a quello che soggettivamente, per me è il “colore” di Venezia».

La mostra a Palazzo Comunale di Angera è a ingresso gratuito. Le visite sono possibili dal 28 marzo al 6 aprile soltanto al sabato, alla domenica e nei festivi, con orario che va dalle 18 alle 19:30. Per ulteriori informazioni è disponibile l’indirizzo alebobo@libero.it.

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Pubblicato il 24 Marzo 2026

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