San Carlone di Arona e Santa Caterina: visite gratuite per docenti e guide sul Lago Maggiore
Tre giornate di formazione gratuita organizzate da Archeologistics per approfondire le potenzialità turistiche e didattiche tra la sponda piemontese e quella varesina
I professionisti dell’accoglienza, gli insegnanti e le guide del territorio hanno a disposizione tre giornate per approfondire la conoscenza di due dei siti più iconici del Lago Maggiore.
Archeologistics propone infatti una serie di appuntamenti gratuiti pensati per condividere le potenzialità della Statua di San Carlo ad Arona e dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno. Il calendario si apre il 13 febbraio e prosegue il 20 e il 21 febbraio con programmi specifici per ogni categoria professionale.
La giornata del 13 febbraio è dedicata a docenti ed educatori che operano in ambito giovanile. Il programma prevede il ritrovo alle 10:30 ad Arona per la visita al San Carlone, per poi spostarsi nel pomeriggio a Leggiuno per scoprire l’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Entrambi i monumenti si presentano come destinazioni ottimali per le uscite scolastiche e i gruppi estivi, offrendo spazi verdi per il gioco e il relax accanto al valore storico delle strutture. Gli interessati hanno la possibilità di prenotare le due visite anche in modo distinto.
Il focus si sposta sul settore turistico e della ristorazione il 20 febbraio ad Arona, con un incontro che inizia alle 10:30. L’invito è rivolto in particolare a chi lavora negli hotel e nei ristoranti, ma anche agli accompagnatori di club di auto e moto storiche, che possono usufruire del grande piazzale panoramico antistante la statua per il parcheggio dei mezzi. La Statua di San Carlo si distingue come una grande attrattiva scalabile al suo interno, ideale per arricchire eventi privati grazie alla sua storia e al senso di avventura che trasmette. L’obiettivo dell’iniziativa è spiegato direttamente dagli organizzatori: « Siamo consapevoli che chi accoglie il turista in albergo o per un momento di ristoro sia anche il primo punto di riferimento per i turisti, che cercano e si fidano dei suggerimenti di visita di chi lavora ogni giorno sul posto. Per questo vogliamo condividere con loro le molte potenzialità turistiche – oltre che l’irrinunciabile valore storico ed ingegneristico – del san Carlone ».
L’ultima data, il 21 febbraio a Leggiuno, vede come protagonisti le guide bike, gli accompagnatori escursionistici e gli organizzatori di gruppi di cammino. L’Eremo di Santa Caterina del Sasso è un punto di passaggio fondamentale per numerosi sentieri e ha recentemente potenziato la sua capacità ricettiva con l’Ostello della cascina del Quicchio, che sarà visitabile durante la mattinata. L’appuntamento è alle 10:30 e comprende la possibilità di fermarsi per un pranzo al Ristoro dell’Eremo dopo la visita. Per partecipare a questi momenti di formazione è necessaria la prenotazione tramite il modulo digitale messo a disposizione dall’ufficio stampa di Archeologistics








