La tv tedesca racconta la “fase2” nel Basso Verbano

Terzo servizio nel Basso Verbano realizzato da Das Erste, la prima rete pubblica tedesca che da inizio epidemia racconta "Il Lago Maggiore ai tempi del coronavirus". Per il programma Brisant i reporter Micheal Kadereit e Susanne Gessner fanno tappa a Ranco, Angera e Ispra

maggio 2017

Che il Verbano sia una delle mete turistiche preferite dai tedeschi non è una novità. A testimoniarlo è, a distanza di un mese dall’ultimo sopralluogo, il terzo servizio che Das Erste ha deciso di dedicare al Lago Maggiore, continuando così a seguire il Basso Verbano “ai tempi del coronavirus”.

Il servizio (disponibile sul sito di Das Erste), realizzato da giornalisti Micheal Kadereit e Susanne Gessner per il programma Brisant, si è focalizzato questa volta anche su Ranco, a cui sono state dedicate una buona parte delle riprese.  A catturare l’attenzione della prima rete pubblica tedesca è il fatto che il piccolo paese sul lago, poco più di mille gli abitanti, è uno dei pochi comuni lombardi Covid-Free fin da inizio pandemia.

In particolare, la terza puntata del reportage si concentra sulla “fase2” con la fine della quarantena e la riapertura dei bar (inclusa una breve tappa anche a Ispra in un ristorante di cucina artigianale tedesca): «Dopo dieci settimane di lock-down per la prima volta siamo usciti per poter andare nel nostro bar preferito qui sul Lago, è stato davvero bellissimo – commentano i due giornalisti – Potersi incontrare di persona in questi contesti e non più attraverso uno schermo è qualcosa di speciale».

Dopo Ranco e Ispra, come ormai da tradizione, anche quest’ultimo servizio si conclude invece ad Angera, dove sul lungolago il sindaco Alessandro Paladini Molgora chiede ai suoi cittadini e ai turisti di rispettare la vita dell’immediato post emergenza sanitaria: «Stiamo appendendo per Angera cartelli in cui si dice che è fondamentale tenere la mascherina il più possibile, possibilmente sempre – dichiara il primo cittadino –  Protezione Civile e Polizia locale sono in giro per la città a ricordare alle persone le norme di sicurezza, a non assembrarsi e avere ancora un atteggiamento precauzionale».

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Pubblicato il 26 Maggio 2020
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