Aggredisce una barista e un uomo in un negozio: arrestato dalla Polizia in via Puricelli
Il doppio episodio nella serata di mercoledì, nella "zona calda" vicino a piazza Risorgimento
La lita nella zona “calda” di via Puricelli a Gallarate finisce con l’arresto di un pregiudicato per evasioni e lesioni. È avvenuto nella serata di mercoledì 29 luglio scorso, ad opera della Polizia di Stato di Gallarate
Intorno alle ore 18:50, su disposizione della Sala Operativa, una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di Gallarate è intervenuta in via Puricelli per una violenta lite in corso all’interno di un esercizio commerciale etnico. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato uno straniero con gli abiti intrisi di sangue e hanno accertato che l’altro contendente si era appena dato alla fuga dal retro dell’attività. I poliziotti hanno immediatamente cinturato l’area, riuscendo a rintracciare e bloccare il fuggitivo nel cortile interno adiacente, mentre tentava di allontanarsi.
Gli accertamenti hanno permesso di identificare l’uomo, un trentaquattrenne straniero, risultato in palese violazione delle prescrizioni della misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. Le successive indagini, svolte dal personale del Settore U.C.T. (Ufficio Controllo del Territorio) del Commissariato attraverso la raccolta delle testimonianze, la ricezione delle querele e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire con precisione l’intera vicenda.
Poco prima della lite, l’uomo, in evidente stato di alterazione alcolica, era entrato in un bar poco distante, dove aveva infastidito la barista rivolgendole frasi volgari. Quando la donna lo aveva minacciato di chiamare la Polizia, l’aggressore l’aveva colpita con un violento pugno al volto, per poi allontanarsi solo per l’intervento a difesa della malcapitata da parte di un cliente.
Subito dopo si era introdotto nel vicino negozio etnico dove, senza alcun apparente motivo, aveva aggredito un uomo incolpevole, straniero, colpendolo alla testa con una sbarra metallica recuperata nei pressi della cassa.
L’uomo è stato tratto in arresto e condotto nelle camere di sicurezza della Questura di Varese, in attesa del giudizio direttissimo celebrato nella mattinata odierna. Al termine dell’udienza, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio. È accusato dei reati di evasione, lesioni personali aggravate dall’uso di un oggetto atto ad offendere ai danni di un altro straniero e lesioni personali nei confronti di una donna.










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